

L’iniziativa dello scorso 22 febbraio è stata promossa da Coldiretti
Pollofobia? A mettere al bando le paure degli italiani dopo l’accertamento di alcuni casi di aviaria nei volatili di casa nostra, ci ha pensato la Coldiretti allestendo nel pomeriggio del 22 febbraio un banchetto di pollame alla griglia, da distribuire gratuitamente ai passanti fortunati in via del
Corso.
A finire sulla brace 500 polli “made in Italy”, per dimostrare che non esiste pericolosità nel consumo di pollo e uova etichettati come nostrani; centinaia gli allevatori della Coldiretti presenti davanti palazzo Chigi provenienti da tutte le principali regioni italiane per difendere e favorire una rapida attuazione dei provvedimenti autorizzati dall’Unione Europea e ritenuti necessari ad affrontare la crisi di mercato determinata dall’influenza aviaria «occorre esorcizzare la psicosi e aiutare la ripresa dei consumi dopo un crollo che sta determinando gravi danni alle imprese e ai cittadini che – ha osservato in questi giorni la Coldiretti – rinunciano all’acquisto di una carne che garantisce un importante apporto nutrizionale ad un prezzo estremamente conveniente».
La sindrome da aviaria avrebbe infatti, nell’ultima settimana, ridotto i consumi di pollo del 70%, almeno stando alle stime dell’associazione, senza contare i 30 mila operatori del settore già in cassa integrazione e perdite per mezzo miliardo d’euro. Inoltre dalle elaborazioni sull’ultima indagine Eurobarometro risulterebbe che circa la metà degli italiani è pronta a riportare il pollo in tavola ma un consumatore su sei potrebbe dargli l’addio per sempre. E tutto questo nonostante le ripetute assicurazioni «sull’assoluta assenza di rischi nel consumo di carne di pollo espresse dai più autorevoli esponenti del mondo scientifico».
Consola però il fatto che il primo caso di aviaria accertato in un allevamento di tacchini nell’Ain in Francia, non faccia paura sul mercato made in Italy: il 24 febbraio infatti, il giorno in cui è stata resa nota la notizia, il prezzo del pollo all’origine si sarebbe mantenuto stabile in Italia rispetto alla settimana prima, pur attestandosi su livelli ancora molto bassi.
Intanto è dello scorso 21 febbraio l’annuncio da parte del ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gianni Alemanno, di uno stanziamento di 100 milioni di euro a sostegno del settore: tempestività apprezzata dalla Coldiretti che si augura altri provvedimenti appropriati.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.