

In via Gela il 31 maggio c'è sciopero, il 2 giugno è festa nazionale, il 3 ed il 4 riunioni sindacali
Venerdì 28 maggio i genitori alla spicciolata arrivano la mattina per accompagnare i loro figli alla Scuola Materna Giuseppe Verdi, in via Gela, e si ritrovano sulla porta d’ingresso 3 cartelli che annunciano uno sciopero per lunedì 31 maggio, una riunione sindacale per giovedì 3 giugno, (che costringerà i bambini all’entrata alle ore 11) e una riunione sindacale per venerdì 4 giugno (che costringerà i bambini ad uscire alle 10.30 per poi rientrare alle 14.30).
I genitori evidentemente hanno espresso qualche perplessità; non si tratta di mettere in discussione – in nessun modo e per alcun motivo – i sacrosanti e riconosciuti diritti di sciopero e di fare riunioni sindacali, che tutti noi facciamo; è evidente che si è discusso sul buon senso: è davvero necessario organizzare 2 riunioni sindacali nei giorni compresi tra un potenziale ponte lavorativo e quasi immediatamente successivi ad un eventuale sciopero?
La Scuola nella settimana 31 maggio – 4 giugno garantisce regolarmente il servizio non potendo usufruire del ponte; ma la pianificazione di questi 3 legittimi momenti sindacali, a cavallo della festa della Repubblica, può generare il sospetto che siano stati pensati e organizzati per “obbligare” i genitori che hanno deciso di non fare il ponte a organizzarsi diversamente, non fidando sul servizio garantito dalla scuola, che cosi – indirettamente – potrebbe usufruire di qualche giorno oppure ora di riposo.
Nel caso in cui il giorno di sciopero venisse confermato e almeno una delle due riunioni sindacali non venisse rinviata, il conto che le famiglie si troverebbero a pagare alla fine della settimana per questo disagio sarebbe intorno ai 150 euro. Ovviamente le conferme saranno comunicate all’ultimo momento, quindi le famiglie sono costrette a organizzarsi tenendo in considerazione qualsiasi eventualità.
Qualche genitore ha commentato ironicamente che guardando la questione da un altro punto di vista si potrebbe considerare anche un’opportunità per le baby bitter della zona.
Un rappresentante dei genitori ha evidenziato che la comunicazione per informare dei tre eventi sindacali, sulla cui legittimità nessuno discute, poteva essere gestita con maggiore attenzione e sensibilità, dando l’opportunità di organizzarsi alle famiglie con maggiore anticipo.
I dirigenti scolastici del IX Municipio, che si sono dichiarati all’oscuro di tutto, sono stati informati e approfondiranno i termini della situazione.
L’immagine della scuola che viene fuori da questa situazione verificatasi venerdì non è delle più edificanti e questo non aiuta in un momento in cui nel nostro paese le polemiche sull’istruzione non mancano affatto.
L’augurio è che tutto si possa risolvere con il minor disagio per tutti senza ledere i diritti di nessuno.
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