Premio De André 2011

Il 7 e l'8 ottobre le finali nella piazza a lui intitolata nel XV municipio

Donare la possibilità a giovani artisti di talento di potersi esibire su un prestigioso palcoscenico davanti ad un pubblico d’eccezione, di fronte ad una giuria di alto livello professionale, rendendo omaggio ad uno dei grandi musicisti dei nostri tempi Fabrizio de Andrè. Con questo scopo si rinnova l’appuntamento con il Premio Fabrizio De Andrè "Parlare Musica", arrivato alla sua decima edizione, che si concluderà con le finali del 7 e 8 ottobre presso la piazza intitolata al cantautore genovese nel XV municipio.

La rassegna musicale organizzata da Monna Lisa srl, con la direzione artistica del giornalista Massimo Cotto e di Luisa Melis, e con la collaborazione di Dori Ghezzi nella veste di presidente della Giuria, vuole combattere la banalità che dilaga nel mondo della discografia italiana ricercando e promuovendo la qualità e l’originalità nei suoi partecipanti liberi di esprimersi nei vari stili musicali, dal folklore al rap, dalla ballata tradizionale al rock più sfrenato.

Il Premio Fabrizio De Andrè non è solo musica, infatti verrà data ai nuovi poeti l’oppurtunità di presentare le proprie opere, recitate dalla voce di grandi attori e personaggi dello spettacolo.

Proprio a due grandi nomi della musica italiana gli organizzatori hanno assegnato le menzioni speciali "Premio De Andrè alla Carriera" e "Premio per la reinterpretazione dell’opera."

Il primo è stato attribuito a Vinicio Capossela, l’artista siciliano ha ricevuto l’ambitissimo premio "per aver dato vita a una commedia umana abitata da personaggi improbabili, poveri di denari ma ricchi di umanità, e per averli raccontati con delicata ironia e suprema dolcezza, e con quella geniale dissonanza che ha fatto di lui il miglior cantautore della sua generazione".

Mentre Mauro Ermanno Giovanardi, ex frontman dei La Crus, ha conquistato la giuria con la sua reinterpretazione delle canzoni "Inverno" e "Giugno 73’" del maestro De Andrè " per aver messo il suo cuore a nudo in una forma d’arte che unisce teatro e canzone e che racconta i sogni dell’uomo comune. Prima con i La Crus e poi come solista, ha portato in scena uno spettacolo originale e unico, a tratti buio come la notte e a volte più luminoso di un’alba."

Durante la due giorni si alterneranno sul palco i seguenti finalisti delle sezioni musica: venerdì 7 ottobre – Naelia, Paolo Gatto, Matteo Parlati, Simone Poncino, Marco Velluti, Alessandro Zanolini, Davide Zilli. Sabato 8 ottobre, invece: Giorgia Del Mese, Bebbo Gentile, Domenico Imperato, Jfk & La sua bella bionda, Vanni Pinzauti, Sara Piolanti, Matteo Sperandio.

"E’ stato un vero miracolo – afferma Gianni Paris, presidente del municipio XV – essere riusciti ad organizzare quest’anno il Premio De André. Solo grazie all’intervento di sponsor privati e della Provincia di Roma è stato possibile realizzare questa decima edizione della manifestazione. I gravissimi ritardi nell’approvazione del bilancio del Comune di Roma e le attuali difficoltà economiche del Municipio, infatti, non ci hanno consentito di poter finanziare questo evento culturale di livello nazionale.

Debbo sottolineare – continua il minisindaco – purtroppo ancora una volta la scarsa sensibilità dimostrata dal Sindaco, che, negando i finanziamenti alla manifestazione, non ha saputo cogliere l’importanza ed il prestigio di avere a Roma l’unico premio in Italia dedicato a De André.

E’ evidente che a queste condizioni il futuro del Premio stesso è a rischio. Non è infatti possibile che la sopravvivenza di un evento culturale di questa importanza possa essere legata solo alla capacità del Presidente del Municipio nel reperire ogni anno i finanziamenti. E’ quindi necessario – conclude Paris – che tutti i soggetti coinvolti nel Premio si impegnino a fondo per assicurare le risorse economiche indispensabili alla sua sopravvivenza nei prossimi anni".

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