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Premio Roma per la pace

Assegnato a Padre Sebastian Vazhakala, fondatore di Casa Serena, per la sua infaticabile opera contro la povertà e l’esclusione sociale

Si è svolta il 21 dicembre presso la Sala Santa Cecilia all’Auditorium, la cerimonia di premiazione del Premio per la Pace e l’Azione umanitaria che il Comune di Roma assegna ogni anno a personalità che si sono distinte in questo campo. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha consegnato il premio per l’edizione 2008 a Padre Sebastian Vazhakala, co-fondatore con Madre Teresa di Calcutta dei “Missionari della Carità Contemplativi” per aver contribuito, con la sua opera di solidarietà, a contrastare a Roma la povertà e l’esclusione sociale. Il Premio per la pace è stato istituito nel 1994 dalla Giunta Comunale di Roma con l’intento di fare di Roma un Foro di pace, centro di dialogo tra popoli e paesi diversi; dal 1996 la cerimonia di premiazione si svolge in occasione dell’annuale Concerto di Natale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Padre Sebastian Vazhakala ha passato 30 anni al fianco di Madre Teresa di Calcutta; nel 1978 si è trasferito a Roma ed ha iniziato ad operare tra i più poveri della capitale. Ha eletto a sua base operativa un luogo impervio nei pressi di Largo Preneste, trasferendosi a vivere in quello che inizialmente era un edificio pericolante e che oggi, dopo anni di lavoro e fatiche, è diventato “Casa Serena” un alloggio notturno per i senzatetto.

Il premio, assegnato dal Comune, non consiste in un semplice riconoscimento simbolico ma in 25.822,84 euro che vengono erogati come concreto sostegno all’attività di Padre Sebastian. Questo perché, come spiega il Sindaco, Gianni Alemanno, si vuole raggiungere un duplice intento: “L’obiettivo del Premio per la pace è quello di aiutare una persona a svolgere il proprio lavoro e contemporaneamente dare alla comunità cittadina degli esempi. A Roma opera da anni un allievo di Madre Teresa di Calcutta e quasi nessuno lo sapeva”. L’azione di Padre Sebastian è “un esempio di valori autentici e positivi soprattutto per i giovani” gli fa eco Laura Marsilio, assessore alle Politiche Educative Scolastiche.

In occasione della conferenza stampa per la presentazione del Premio, Padre Sebastian ha consegnato al Sindaco di Roma un quadro raffigurante Madre Teresa di Calcutta ed ha ribadito il principio che guida la sua vita: “fare le cose ordinarie con amore straordinario”. “Ognuno ha il suo compito nella vita di tutti i giorni, non solo il Sindaco, non solo gli Assessori ma anche l’ultimo dei cittadini ha l’impegno di condividere e costruire una Roma nuova, basata sull’amore. Roma ha una grande vocazione e bisogna impegnarsi affinché essa resti la capitale della Chiesa e l’ancella della Carità”.

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