

Nuove azioni di contrasto contro l'abusivismo nell'edilizia pubblica
Il 19 giugno in Campidoglio il sindaco Walter Veltroni, l’assessore comunale al Patrimonio Claudio Minelli, il comandante dei vigili urbani Giovanni Catanzaro, il delegato per l’emergenza abitativa Nicola Galloro e il presidente della commissione patrimonio Anna Maria Carli hanno presentato una nuova fase nel contrasto del fenomeno delle occupazioni abusive, attraverso un’attivita’ più risoluta negli sgomberi, per il recupero dei cosiddetti alloggi
di risulta da assegnare agli aventi diritto e una campagna di informazione contro l’abusivismo dal titolo "La prepotenza non abita a Roma".
Come ha spiegato il sindaco, sono stati 64 gli alloggi popolari recuperati dal mese di aprile ad oggi (circa uno al giorno, il doppio di quelli recuperati nello stesso periodo dell’anno scorso), di cui 43 di proprieta’ del Comune e 21 dell’Ater, e riassegnati agli aventi diritto inseriti nelle graduatorie. Un obiettivo raggiunto con l’avvio di uno stretto coordinamento tra l’ufficio politiche abitative e i nuclei della polizia municipale al centro e nei municipi. "Tenendo questo ritmo – ha detto il sindaco – potremo recuperare circa 2.500 appartamenti in 5 anni. Oggi e’ cominciata una nuova fase nel contrasto del fenomeno dell’occupazione di alloggi da parte di chi non ne ha diritto che avverra’ con una più risoluta attivita’ di sgomberi".
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