

I cittadini del XII Municipio presentano la loro Magna Charta della mobilità
Le opere di Urbanizzazione Primaria, del nuovo Piano Regolatore Generale, relative al Quadrante Laurentino-Ardeatino sono in fase di "messa a punto", per essere poi realizzate attraverso il "Regolamento di Attuazione".
I cittadini chiedono di essere partecipi delle scelte urbanistiche in questa fase così importante considerando la delicata situazione di Roma in termini di edificazioni e viabilità.
In XII Municipio si continuano a costruire all’interno del G.R.A. volumetrie abitative di ampie cubature, laddove le strade sono sempre le stesse da decenni e la “cittadella”, sempre meno "militare", con una zona franca circostante, quasi 200 ettari, di fatto inutile all’originario scopo istituzionale e inutilizzabile per i cittadini del XII Municipio.
Il Comitato Pro Fonte Smeraldo ha individuato una linea comune, gradita a tutti i quartieri del Quadrante Laurentino-Ardeatino, rappresentati dai CdQ e Associazioni varie, culturali e ambientaliste, su alcuni grandi temi.
Attraverso la redazione di un documento “la Magna Charta della Mobilità”, propongono una serie di interventi con carattere d’urgenza: il prolungamento della linea Metropolitana B oltre il G.R.A, sino a Trigoria e Tor Pagnotta; la realizzazione del Parco Urbano della Cecchignola; piste pedonabili e ciclabili, sia all’interno del Parco che come collegamento tra i vari quartieri del quadrante e la Metropolitana. L’estensione del Parco Regionale dell’ Appia Antica, compatibile con la costruzione di una traversa di collegamento tra la via Ardeatina e la via Laurentina, l’attuale via G. Kobler, prolungata sino a viale L. Gaurico in direzione Laurentina e sino a via Ardeatina, in direzione opposta, a partire dall’incrocio con via della Cecchignola. Naturalmente il progetto di tale strada dovrebbe essere a minimo impatto ambientale e la ripartizione del traffico proveniente dall’Ardeatina o via della Cecchignola, verso la Laurentina, su 3 direttrici: via di Vigna Murata (bretella del Piezometro); via Matteo Bartoli (direttrice Giuliano-Dalmata); viale L.Gaurico ( direttrice Metrò “B”).
Ma ciò che affermano con maggiore convinzione è la realizzazione di un sistema viario adeguato alle nuove costruzioni. “Ciò che non vogliamo – sostengono – è l’aumento indiscriminato delle cubature edificatorie in questo quadrante. Ciò che vogliamo: riappropriarci dei nostri quartieri.”
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