

Il 16 aprile il Presidente Bottini a colloquio con i commercianti e pedoni dei Parioli
Nel pomeriggio del 16 aprile, una delegazione di operatori commerciali della zona Parioli (viale Parioli, piazza Ungheria, piazza Santiago del Cile, piazza delle Muse, ecc.) ha incontrato il Presidente del II Municipio, Guido Bottini, e gli Assessori e Consiglieri interessati, per rappresentare i loro problemi di viabilità (traffico, parcheggi, marciapiedi, decoro urbano) e sulle nuove attività commerciali. Era presente un rappresentante dell’Associazione Diritti dei Pedoni.
Da parte degli Amministratori è stata chiarita la competenza Comunale e quella Municipale nonché il ruolo determinante delle risorse necessarie per effettuare gli interventi.
Per ampliare quelli municipali – è stato detto – occorre reperire le risorse finanziarie tramite gli oneri concessori. La concessione di aree pubbliche per la costruzione di parcheggi (PUP) produce un duplice risultato: il Municipio incassa somme in contanti da spendere in opere di manutenzione e di decoro urbano; viene sistemata l’area sovrastante il parcheggio costruito.
Il rappresentante dei pedoni ha richiamato l’attenzione sulla necessità di risolvere quei problemi gestendo il diritto alla mobilità dei cittadini con un efficiente servizio di trasporto pubblico come avviene nei paesi civili nei quali il traffico privato è minimo e non caotico, indisciplinato e pieno di incidenti come quello di Roma e la efficienza ed utilità delle isole pedonali per gli operatori commerciali.
Il Presidente ha illustrato lo sviluppo futuro "di grande respiro" del trasporto pubblico nel II Municipio (la metro B1 in costruzione, la ferrovia Roma Viterbo verrà trasformata in metro con la nuova fermata a Forte Antenne, le fermate della nuova metro D nel Municipio), il Ponte della musica e l’ampliamento del Parco da Villa Glori al Villaggio Olimpico all’Auditorium ed oltre.
E’ stato, questo, il primo incontro nel II Municipio tra Amministratori ed amministrati “organizzati” (cioè commercianti coordinati tra loro).
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