Protesta taxi, via del Corso chiusa

Alemanno: inammissibili manifestazioni non autorizzate

Prosegue la protesta dei tassisti, contrari alla liberalizzazione davanti palazzo Chigi. I manifestanti hanno acceso alcuni fumogeni e esploso petardi davanti la polizia in tenuta anti sommossa. «Ve bloccamo tutta Roma» hanno cantato in coro a ancora «La licenza non si tocca». 

Via del Corso nel frattempo è stata chiusa al servizio di trasporto pubblico in entrambi i sensi di marcia su disposizione del Questore di Roma attorno alle 19.20. Fino ad allora il passaggio anche se rallentato era possibile nonostante la presenza di molti tassisti manifestanti. I bus deviati su itinerario Venezia, Cesare Battisti, IV Novembre, Nazionale, Traforo, Tritone.

«È inammissibile che mentre sta per svolgersi l’incontro fra il Governo e i rappresentanti sindacali dei tassisti nascano manifestazioni spontanee non autorizzate di alcuni lavoratori del settore. Chiedo alla questura di intervenire». Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Si tratta quasi esclusivamente di operatori provenienti da fuori Roma che stanno bloccando la città e minacciando i colleghi romani. Chiedo alla Questura di intervenire con la massima fermezza per difendere i tassisti romani e per evitare che persone estranee alla nostra città creino difficoltà per la mobilità nella Capitale. Invito tutti i lavoratori ad aderire all’assemblea autorizzata di domani e a non contribuire ad alimentare manifestazioni non autorizzate», afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

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