Municipi:

PUP si, PUP no: anche in XV municipio non c’è accordo

Pd, Pdl e residenti hanno idee diverse riguardo la costruzione del parcheggio interrato in via Fermi

Le proteste dei cittadini di via Fermi contro la realizzazione del parcheggio interrato hanno avuto eco nell’amministrazione municipale.
Si è parlato del progetto, i favorevoli e i contrari hanno espresso la loro opinione e infine è stata approvata una mozione contro il PUP Fermi.
“I consiglieri municipali del PDL giocano con le aspettative dei cittadini di Marconi e, approvando la mozione contro il PUP Fermi, fanno finta di bocciare la realizzazione di un’opera che il Comune, a guida di Alemanno, ha già approvato e confermato più volte anche con il neo assessore Aurigemma”: questo è quanto affermano in una nota congiunta Maurizio Veloccia, Segretario del PD del Municipio XV e Carla Boto, Segretaria del PD Marconi.
“Cosa c’è sotto? – continua Boto – Probabilmente un insieme di cose: dalla lotta interna nel PDL, all’approccio demagogico del ‘fate tutto ma non fatelo sotto casa mia’, alla irresponsabile voglia di cavalcare le paure dei cittadini per racimolare qualche voto. Sfidiamo il PDL a portare tale istanza in Comune ed a far votare in Consiglio Comunale una analoga richiesta nei confronti della giunta Alemanno, visto che il sindaco è l’unico che potrebbe fermare l’opera”.
Il Partito Democratico, di concerto con il Municipio, aveva vincolato nella propria proposta la realizzazione del PUP a precise garanzie circa la verifica delle condizioni di sicurezza e stabilità degli edifici di via Fermi, prescrivendo inoltre il rispetto delle scadenze temporali (con relative penali), la realizzazione del Parco Pubblico su Lungotevere Pietra Papa utilizzando gli oneri concessori, l’applicazione del vincolo di pertinenzialità nell’acquisto dei box, la garanzia per i residenti di condizioni economiche di vantaggio per l’utilizzo/affitto dei posti auto a rotazione.
Il comitato NO PUP Fermi, il cui intento è rimasto quello di non far costruire il pup, indipendentemente da tutte le garanzie previste nella proposta del PD, ha comunque pensato ad una possibile delocalizzazione, senza volersi sbarazzare del problema passando la palla alla strada accanto. “Abbiamo proposto, ad esempio, l’area della ex Miralanza, dove non ci sono palazzi né alberi – spiega Caterina Turati, presidente del Comitato di quartiere Marconi – oppure una riconversione del pup nella costruzione di un parcheggio all’interno delle strutture cosiddette di ‘archeologia industriale’. Un riutilizzo, così come è stato fatto per la struttura dell’UCI cinemas e del Gambero Rosso”.

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