Pup, terzo giorno del presidio del comitato ‘Salviamo Giulio Agricola’

Al loro fianco i Verdi del Lazio

Continua per la terza giornata la mobilitazione dei cittadini e del comitato “Salviamo Giulio Agricola".

I cittadini e militanti dei Verdi del Lazio, come annunciano in un comunicato, saranno pronti a legarsi agli alberi per evitare che questi siano tagliati, poiché la ditta incaricata ha già affermato che procederà nell’operazione pianificata.

"In via Giulio Agricola – si legge nel comunicato – si sta ripetendo quanto sta accadendo in via Enrico Fermi, dove una ditta che non ha le autorizzazioni necessarie a costruire sta per espiantare circa 25 alberi ad alto fusto, per procedere con i sonda  nel pomeriggio dell’11 gennaio, dal momento in cui se dovessero essere trovati reperti, i cantieri non potrebbero mai aprire, e quindi nessuno potrebbe restituire a questo viale i suoi meravigliosi platani".

“Viale Giulio Agricola – dichiara Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio – ha una densità abitativa molto alta, ci sono palazzi di
9 e 10 piani. E’ un corridoio ecologico tra il Parco degli Acquedotti e il Parco di Centocelle. Chiediamo al Sindaco, come Commissario straordinario al traffico, di sospendere tutto il progetto Pup, che sta togliendo poche auto dalle strade per diventare, nella gran parte dei casi, una cantina o un deposito per i commercianti. Gli unici parcheggi che vanno realizzati a Roma sono quelli lungo le linee del trasporto pubblico, per incentivare a lasciare l’auto e prendere i mezzi".

Alla protesta, nei giorni scorsi, era arrivata anche l’adesione della Federazione  della Sinistra.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento