

I consiglieri di minoranza contestano la mancata discussione in Consiglio
I consiglieri di minoranza in II Municipio, con un comunicato, manifestano la loro contrarietà alla mancata discussione in Aula riguardo la schedatura dei bambini rom.
I consiglieri del Popolo della Libertà – dichiara il capogruppo della SA, Luca Sappino – hanno paura di un pubblico confronto, nelle sedi istituzionali, attorno alla contestata decisione del governo Berlusconi di procedere ad una schedatura dei bambini delle comunità rom attraverso la raccolta delle impronte digitali. È quanto accade al II municipio dove la maggioranza (avvalendosi della “questione pregiudiziale”, una procedura regolamentare che blocca ogni dibattito su punti già inseriti all’ordine del giorno) ha impedito di affrontare e discutere uno degli aspetti salienti del “pacchetto sicurezza".
Spiega Sappino: "io stesso avevo presentato una mozione, sostenuta e sottoscritta anche dal gruppo del Partito Democratico e dalla Lista Civica per Rutelli, per aprire un libero confronto sul tema, per sollecitare un voto contrario dell’assemblea e per esprime solidarietà al prefetto Mosca. Ma, a questo punto, dopo l’iniziativa del PdL, semplicemente, del caso dei bambini rom non se ne parlerà affatto".
Vedi il testo completo della mozione: http://www.lucasappino.com/2008/07/resoconto-consiglio-commissioni-e.html
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