

Mattinata di intese radiofoniche tra Centro Suono Sport e Rete Sport in vista della manifestazione giallorossa del prossimo 30 aprile
Chi conosce la realtà della radiofonia romana sa bene quante siano le emittenti che si occupano esclusivamente o prevalentemente delle sorti delle squadre della capitale, Roma e Lazio.
Iniziato ormai da molti, il mondo della radiofonia calcistica romana si è ritagliata una fetta di ascolti sempre più ampia, arrivando a toccare punte di sintonizzazioni pari alle frequenze nazionali ben più affermate.
Successivamente alla sconfitta della Roma, in casa contro la Sampdoria, le due frequenze che potremmo definire di riferimento, Centro Suono Sport e Rete Sport, hanno firmato, nella mattinata del 27 aprile, un “patto di non belligeranza”, proprio per venire incontro agli interessi della Roma squadra, vittima nelle ultime settimane di numerosi errori arbitrali (ultima in ordine temporale il controverso arbitraggio di Damato la scorsa domenica in Roma – Sampdoria).
Sarà sembrato così un paradosso poter ascoltare in interconnessione, da una parte Mario Corsi e Riccardo Angelini (ai più noto come Galopeira) della trasmissione “Te la do io Tokyo” su Centro Suono Sport, dall’altra David Rossi e Dario Bersani su Rete Sport, tutti e quattro protagonisti di una battaglia radiofonica infinita che, per una volta, hanno messo da parte i loro dissidi, per far fronte comune in vista della manifestazione del prossimo 30 aprile, ore 10, sotto gli uffici della FIGC di via Allegri.
Alle due radio successivamente si sono aggiunte anche Radio Power Station, di Patrizio Polifroni e Nuova Spazio Radio, con la trasmissione “Spazio Roma” condotta da Daniele Zambelli
Proprio questa ragione ha così spinto molti tifosi ad una mobilitazione di massa che, partita dai blog e dalle radio, ha visto anche la creazione di un gruppo su Facebook, già con quasi 2mila iscritti.
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