Categorie:
Municipi: ,

Record di investimenti nel trasporto pubblico a Roma

E' il risultato di una ricerca commissionata dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)

Con i suoi 884,7 milioni di euro Roma è la città italiana che investe di più sui trasporti pubblici. Questo il risultato di una ricerca sui servizi pubblici locali commissionata dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) al centro studi Pubblica Swg. Milano e Torino si piazzano al secondo e al terzo posto, rispettivamente con 596,8 e 147 milioni di euro di investimenti.

E’ nella capitale, quindi, che si contano il maggior numero di progetti nel settore del trasporto pubblico, ma anche più risorse sulle reti e potenziamento delle infrastrutture. Uno sviluppo che non ha alcuna intenzione di arrestarsi, almeno a giudicare dai fondi messi in bilancio nel prossimo triennio dalle aziende oggetto della ricerca, sia per i progetti in corso che per il potenziamento dei servizi. Eccone il dettaglio, in milioni di euro: Atac 303, Met.ro 73 e Trambus 4.

Ma a Roma, per dare un’idea della sua dinamicità, il sistema dei servizi pubblici locali va visto nella sua globalità. In questo senso, il dato più significativo ci viene dagli investimenti realizzati negli ultimi cinque anni dalle aziende pubbliche locali romane: 1,8 miliardi di euro che hanno contribuito in modo decisivo all’ampliamento e alla modernizzazione del capitale sociale della città. Ai nuovi autobus (2000 su 2007) e ai nuovi treni della metropolitana messi in funzione da Atac, Trambus e Met.ro bisogna infatti aggiungere, per esempio, i nuovi impianti di generazione elettrica di Acea, con la manutenzione e l’ampliamento delle reti di distribuzione dell’elettricità, di illuminazione pubblica e di acquedotti o l’apertura di nuovi impianti di selezione e trattamento dei rifiuti da parte dell’Ama.

I risultati conseguiti suonano a indubbio merito dell’Amministrazione capitolina che, con la sua opera di risanamento delle aziende comunali, ha attivato una leva finanziaria in grado di garantire un ciclo di investimenti in tutti i servizi pubblici locali, permettendo un controllo della qualità di gestione e una migliore qualità dei servizi ai cittadini.

Altro dato importante messo in luce dalla ricerca è il totale degli investimenti delle quarantasei aziende italiane prese in esame: un miliardo di euro, pari a un patrimonio netto aziendale di 8 milioni di euro. Cifre che testimoniano da sole il soddisfacente stato di salute dei servizi pubblici locali in Italia e che da sole, secondo la stessa ANCI, sarebbero in grado di rimettere in moto l’economia del paese. Senza contare che quello dei servizi pubblici, in Italia, può essere davvero l’unico settore esportabile. Bene, avanti così.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento