Recup: revocata la sospensione del servizio call center

La cooperativa Capodarco annuncia l'arrivo della certificazione di credito da parte della Lait Spa. Ma se la Regione Lazio non paga gli stipendi si procede con la chiusura
Enzo Luciani - 14 Febbraio 2013

La cooperativa sociale Capodarco fa un passo indietro. Dopo l’annuncio della chiusura, da giovedì 14 febbraio 2013, del servizio per la prenotazione delle prestazioni sanitarie il Cda della cooperativa ha annunciato la decisione temporanea di non mandare a casa gli oltre 700 soci operatori a seguito della comunicazione, da parte di Lait Spa, in cui si certifica il credito verso Capodarco per l’anno 2012.

"Durante la riunione del CdA – ha spiegato il presidente di Capodarco Maurizio Marotta – per discutere la situazione di grave crisi in cui ci troviamo, è arrivata la comunicazione della certificazione del nostro credito nei confronti di Lait Spa. Con questo documento ci recheremo presso le banche che, fino ad oggi, avevano anticipato le fatture emesse nei confronti di Lait Spa per un totale di oltre 17 milioni di euro. Si spera – conclude Marotta – di avere dalle banche le dovute rassicurazioni utili a permettere la prosecuzione del servizio."

Quindi per il momento gli operatori che prestano servizio presso il call center del Recup non dovranno lasciare il loro posto di lavoro, anche se dalla Regione Lazio non c’è ancora traccia degli stipendi dell’anno 2012.

Dar Ciriola asporto

"Speriamo che venerdì 15 febbraio 2013 – continua Marotta – durante la riunione della Giunta regionale si possa concretizzare la delibera che renda effettivo il pagamento per il servizio ReCup. Se questo non dovesse accadere – conclude il presidente di Capodarco – la sospensione del servizio si concretizzerebbe".

Dalla Regione Lazio arrivano messaggi rassicuranti: "Tutto sarà risolto nei prossimi giorni, come è ben noto ai dirigenti della cooperativa di Capodarco. Il finanziamento atteso – si legge nella nota ufficiale – sarà trasferito alla società regionale Lait, titolare del servizio Recup, che a sua volta provvederà ad erogare i fondi a Capodarco per le prestazioni erogate nell’anno 2012".


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