

Creato dal Comune di Roma per mettere in contatto domanda e offerta per le attività solidali
Il Registro Cittadino della Solidarietà del Comune di Roma nasce per raccogliere le disponibilità di tutti quei cittadini, gruppi e aziende che desiderano mettere a disposizione le loro capacità e professionalità, le loro risorse e le loro competenze per contribuire alla crescita di una comunità solidale.
Un servizio che si propone di raccogliere con continuità le grandi disponibilità di impegno che la città di Roma dimostra nella vita quotidiana così come in occasioni straordinarie, come è stato in occasione dell’accoglienza dei pellegrini per la morte del Santo Padre o della mobilitazione per le popolazioni colpite dallo tsunami.
L’obiettivo del Registro della Solidarietà è quello di promuovere la cultura della solidarietà e di valorizzare ciò che ciascuna persona – di qualsiasi età, condizione sociale, provenienza culturale – può mettere a disposizione degli altri.
Il Registro della Solidarietà potrà infatti raccogliere, grazie ad uno speciale archivio informatico, le diverse disponibilità e di attivarle quando ve ne è la necessità, divenendo punto di riferimento per tutti coloro che vogliono partecipare alla vita cittadina pur non avendo la possibilità di svolgere un’attività continuativa di volontariato.
Praticamente ogni competenza potrà essere utile: saper insegnare, conoscere lingue straniere, intendersi di informatica, saper cucinare, guidare…
Per quanto riguarda società e aziende, potranno essere messi a disposizione mezzi, spazi, servizi di catering, servizi di trasporto, servizi d’accoglienza, consulenze tecniche. Tutto, ovviamente, sotto il segno della gratuità e con la supervisione dell’amministrazione comunale a garanzia del corretto impiego di quanto donato o reso disponibile.
Chi può iscriversi al Registro della Solidarietà
Davvero tutti. Non esiste cittadino o azienda che non abbia qualcosa da offrire. Il registro raccoglie infatti le disponibilità in termini di competenze professionali (medici, autisti, animatori, artigiani, avvocati, giornalisti, elettricisti, camerieri, insegnanti..) che vogliono mettere a disposizione le loro competenze, anche una tantum, per progetti solidali; ma anche le disponibilità in termini di risorse da cittadini ed aziende (spazi, locali, materiali, utilizzo di automezzi..)
Un artigiano potrà rendersi disponibile a fare lavori di manutenzione per una comunità di accoglienza, una azienda, in caso di necessità, mettere a disposizione la sala mensa, un pediatra rendersi disponibile a sostenere una casa famiglia per bambini, o ancora un autista, che si rende disponibile una volta al mese per accompagnare in ospedale un anziano che deve fare una terapia medica.
Il RES si pone come punto di riferimento anche per tutte quelle aziende che intendono contribuire ad iniziative di solidarietà.
La donazione o il contributo a specifici progetti non l’unica strada. Per Roma sono importantissime anche le rispose dirette di aziende che operano nei più diversi settori.
Tutti possono rendersi utili; il compito del RES è proprio quello di incrociare le disponibilità con le necessità.
Come funziona il Registro della solidarietà
La sede del Registro della Solidarietà è ha sede presso spazi messi a disposizione dall’Ipab Santa Maria in Aquiro, partner del Comune di Roma nel progetto.
Presso la sede è attivo il call center che riceve le telefonate dei cittadini (è raggiungibile attraverso il numero 060606) ed è ospitato il server che contiene la banca dati continuamente aggiornata (tutto l’hardware è stato donato da HP Italia).
Sempre presso la sede sono a disposizione spazi per incontri con i cittadini e con le associazioni.
Il software di gestione del Registro della Solidarietà (realizzato gratuitamente da Microsoft) permette all’operatore del Call center di raccogliere telefonicamente i dati principali del cittadino che telefona e le specifiche disponibilità messe a disposizione.
Un sistema di ricerca permette poi di "richiamare" le schede a seconda delle necessità per favorire l’incontro fra chi offre e chi cerca servizi.
Una sezione del software è specificamente pensata per raccogliere le disponibilità delle aziende o delle piccole imprese che vogliono contribuire con servizi o donazioni a progetti di solidarietà promossi da associazioni di volontariato.
Uno dei punti cardini del progetto è infatti il rapporto fra il registro della Solidarietà e le tante associazioni e realtà che nella nostra città svolgono attività solidale.
Saranno stipulati specifici accordi rispetto alle necessità delle associazioni, sia per quanto attiene la loro attività quotidiana, sia per progetti particolari, per i quali il Registro della Solidarietà si farà promotore di raccolte di risorse e disponibilità.
Il Registro della solidarietà ha sede in via del Colosseo 41 (accanto alla fermata "Colosseo" della Metro B). L’attività, curata da volontari e operatori sociali, va dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00 ed il sabato dalle 9.00 alle 13.00.
E’ possibile ottenere informazioni e dare la propria disponibilità chiamando il numero 06.06.06.
Ci si può iscrivere al Res anche online andando sul sito http://www.resroma.it/
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