“Revelstoke – Un bacio nel vento”: la storia d’amore di un emigrante italiano all’inizio del secolo scorso

Un progetto in corso di realizzazione grazie ad un crowdfunding da record partito da Roma

Si sono conclusi con la serata del 23 luglio al Monk Club di via G. Mirri gli eventi realizzati per promuovere la campagna di crowdfunding per il progetto cinematografico del giovane regista romano Nicola Moruzzi. A settembre inizieranno tra Roma, Veneto e Canada le riprese del documentario “Revelstoke – Un bacio nel vento” che racconta la storia d’amore tra Angelo, un giovane emigrato veneto e sua moglie Anna, attraverso la loro corrispondenza epistolare.

Siamo nel marzo del 1913 Angelo e Anna si baciano sull’uscio di casa per l’ultima volta. Lui, 25 anni, in partenza per il Canada in cerca di fortuna. Lei, 25, rassegnata a questo distacco e incinta di sette mesi della loro prima figlia. Quel bacio fu l’ultimo… Angelo e Anna non si rividero mai più, perché nell’ottobre del 1915 i loro sogni s’infransero durante la costruzione del Connaught Tunnel, la galleria più lunga del Nord America, dove Angelo trovò la morte. Dalle lettere dimenticate affiora “la storia di Angelo che, credo, abbia molti tratti in comune con l’esperienza vissuta dalla maggior parte dei migranti” – spiega il regista. Queste vicende non sarebbero mai state raccontate se due anni fa Nicola Moruzzi, pronipote di Angelo e Anna, non avesse scoperto una cinquantina di lettere dal Canada conservate dalla sua famiglia, decidendo di realizzare un film documentario.

revelstoke-370x241Nasce così l’idea di “Revelstoke – Un bacio nel vento”, che ha portato il regista a seguire gli indirizzi di spedizione delle lettere, attraverso la British Columbia, luogo dell’odissea migratoria del giovane antenato. Il documentario, prodotto dalla romana Schicchera Production di Leonardo Baraldi, è stato riconosciuto di “Interesse Culturale Nazionale” nel 2013 dal Ministero dei Beni Culturali, che ha conferito un primo sostegno alla produzione.  Nello stesso anno “Revelstoke – Un bacio nel vento” è arrivato finalista al premio Solinas, il più prestigioso riconoscimento per progetti di documentario in Italia.

Nonostante i riconoscimenti ottenuti il documentario non si sarebbe mai potuto realizzare se non fosse intervenuta la forma di finanziamento chiamata crowdfunding, basata sull’intervento degli utenti della rete. Il crowdfunding, molto diffuso in Nord America, si sta facendo conoscere anche in Europa, contribuendo alla nascita di progetti di qualsiasi tipo: dal cortometraggio alla stampante 3d, dal portachiavi wireless alle grafic novel.

Grazie al crowdfunding, a soli quattro giorni dalla fine della campagna sul sito www.Indiegogo.com, “Revelstoke – Un bacio nel vento” è riuscito a raggiungere la cifra di 29.000$. Con questo risultato, ottenuto grazie al coinvolgimento di 150 finanziatori e co-produttori, il documentario diventa il secondo progetto cinematografico italiano più finanziato sulla piattaforma web nordamericana. Per dare il proprio contributo al progetto: http://igg.me/at/revelstokethedoc/x

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento