RiArtEco (Riutilizzo Artistico Ecologico) alla Casa della Cultura a Villa De Sanctis

Mostra d’arte di opere realizzate con materiali di scarto e rifiuti, fino all'8 marzo 2026

La materia non è “natura morta”, è silente, ma, ci parla, anche col riciclo. 

Fino all’8 marzo 2026 è visitabile una singolare e creativa mostra di quadri e di composizioni con oggetti riciclati presso la Casa della Cultura di Villa De Sanctis, nel Municipio Roma V.

La Mostra si intitola: RiArtEco (Riutilizzo Artistico Ecologico), cioè l’arte al servizio della ecologia del riuso e del riciclo. Il tema è quanto mai attuale, visto il cambiamento climatico e le montagne di rifiuti che la società dei consumi ci impone nel suo bramoso produrre beni di consumo della iper-produzione industriale: quello del recupero e del riuso di materiali di scarto.

Il tema è quello del ri-ciclo, che, sulla base del sistema odierno (”uso e getta”), può salvare il Pianeta e la nostra esistenza. 

Nella sostanza, la mostra mette a fuoco la strategia vincente di valorizzazione dell’ambiente, mutuandola in arte dal principio fisico di Lavoisier: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.

Si, possiamo condividerla, perché il mondo non è una discarica e i rifiuti non sono tutti tali, ma ci parlano col riciclo. Lo dimostrano anche le opere artistiche messe in questa mostra, per lo più fatte con materiali ri-utilizzato. 

Questo è infatti il senso della Mostra, che ci hanno raccontato Silvia Filippi, storica dell’arte e Presidente della “Associazione Accademia di Ecologia ed Arte”, e Martina Troiano, artista, il cui stile di opere lo definisce: “artivista”, che è anche promotrice di una start-up denominata, “Artalo”.

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