Rimun 2009

A Roma gli studenti dei licei simulano il congresso dell’ONU
di Sara Di Caprio - 7 Aprile 2009
Per il terzo anno consecutivo si è tenuto a Roma, dal 27 al 31 marzo, il RIMUN – Rome International Model United Nations, ossia la simulazione del congresso dell’ONU alla quale hanno partecipato più di 400 studenti di scuole secondarie superiori provenienti da Spagna, Danimarca, Germania, Polonia, Svezia, Ungheria, Arabia Saudita e Marocco, oltre che dall’Italia. L’iniziativa è stata interamente allestita dai ragazzi del Liceo Scientifico Statale “Farnesina” di Roma, in rete con l’Istituto “M. Massimo” ed il Liceo Ginnasio “T. Tasso”, la cui organizzazione ha ricevuto la Targa d’Argento del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Assessorato all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio e del Comune di Roma, e la sponsorizzazione di società sia finanziarie che di consulenza internazionale.  
La cerimonia di apertura si è tenuta presso l’aula consiliare “Giulio Cesare” in Campidoglio, messa a disposizione dal Comune di Roma, nella quale si sono relazionati i rappresentanti delle istituzioni coinvolte, mentre la giornata conclusiva dei lavori è stata ospitata dall’aula magna della L.U.I.S.S. “Guido Carli” di Roma. Il progetto Rimun, è nato nel 2006 per iniziativa di alcuni studenti del liceo “Farnesina” di Roma, e ha come intento quello di promuovere, sulla scia di quanto già avviene in altre importanti città sia europee che mondiali, il diretto coinvolgimento degli studenti su tematiche sociali, politiche ed economiche di rilevanza internazionale, di contribuire allo sviluppo delle loro capacità relazionali, oltre che ad educarli al confronto con culture e opinioni differenti. Gli studenti, suddivisi in commissioni e comitati che ricalcano la medesima struttura in adozione alle Nazioni Unite, hanno avuto il compito di simulare le complesse trattative che sovrintendono a un’istituzione complessa come quella dell’Onu: dalla presentazione delle bozze di risoluzione degli argomenti in agenda, ai dibattiti in seno alle suddette Commissioni per l’approvazione della risoluzione, fino alla definitiva discussione in Assemblea Generale. “Rimun rappresenta moltissimo per le sue finalità educative ma anche per la nuova istituzione scolastica italiana” commenta Elisa Giammarioli, ex studentessa del liceo Farnesina e tra i promotori del progetto. “Dimostra come la scuola possa insegnare agli studenti a gestire la scuola stessa, creando all’interno degli istituti ormai dominati, purtroppo, dall’individualismo e da fenomeni di bullismo, una squadra di cui facciano parte studenti, professori e presidi, in cui regni rispetto e amicizia e in cui ognuno si metta a disposizione degli altri”. 

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