

Sarà valida fino al 30 gennaio del 2013
Il Campidoglio ha rinnovato l’ordinanza anti prostituzione che prevede "il divieto di contattare lungo le strade soggetti dediti alla prostituzione, e da parte delle lucciole di assumere atteggiamenti, comportamenti o indossare abbigliamento che manifestino l’intenzione di adescare o esercitare l’attività di meretricio”. L’ordinanza sarà valida fino al 30 gennaio del 2013.
"Accolgo positivamente – dichiara Federico Rocca Consigliere del PdL di Roma Capitale – il rinnovo da parte del Sindaco Alemanno dell’ordinanza antiprostituzione anche perché è l’unico provvedimento che può emanare la nostra amministrazione per tentare di contrastare il fenomeno. Ora però il Governo deve assumersi la responsabilità di emanare una legge che introduca il reato di prostituzione.
Non a caso nei giorni scorsi ho avviato una raccolta di firme per chiedere al Governo di agire in tal senso, poiché fino a quando non sarà reato non riusciremo mai a debellare definitivamente questo fenomeno dalle nostre strade. Dietro la prostituzione non c’è solo la vendita del corpo di una donna ma ci sono casi di abusi, sfruttamento, tratta degli esseri umani, una vera e propria riduzione in schiavitù di tante giovani ragazze portate in Italia con l’illusione di un lavoro, riciclaggio di denaro e spaccio. Insomma sono tanti gli elementi che ci devono indurre a introdurre un reato.
Basta con l’ipocrisia, nessuno può più far finta di non vedere, anche chi è contro una legge ci dica a questo punto come intende risolvere il problema visto che sono contrari anche all’ordinanza sindacale. Noi continueremo nei prossimi giorni a raccogliere firme in giro per la città, nella speranza che il Governo prenda atto della volontà di tanti italiani stanchi della situazione".
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