Ritornano ‘I Venerdi al Santa Chiara’

Gli appuntamenti da non perdere per il mese di gennaio e febbraio

“I Venerdì al S. Chiara” manifestazione di punta dell’offerta culturale del Municipio XII giunge alla sua 9 edizione, confermandosi come appuntamento irrinunciabile per i cittadini del territorio. Dal 16 gennaio al 15 maggio, alle 9.30 all’Auditorium di S. Chiara in via Caterina Troiani, 90 sarà possibile assistere gratuitamente a serate dedicate a diversi linguaggi espressivi. L’iniziativa si è arricchita negli anni sotto il profilo artistico e dei contenuti, ha attraversato diversi generi e quest’edizione si presenta interessante con tematiche dedicate agli strumenti musicali: il saxofono, il mandolino, l’organetto, i fiati, secondo la formula del concerto guidato. Nel corso delle serate saranno distribuiti libri abbinati agli spettacoli e ai temi della rassegna che sarà sempre, occasione di solidarietà e sensibilizzazione. Saranno infatti protagoniste organizzazioni e associazioni che si occupano dei diritti umani, della salute, della tutela dei minori o del sostegno alle fasce più deboli. Ogni sera si avrà inoltre l’opportunità di iscriversi a visite guidate gratuite in luoghi di rilevanza archeologica, artistica, urbanistica, musicale di Roma. Il 16 gennaio ha inizio la manifestazione culturale con “ Si nun conosci Roma”, concerto- spettacolo che analizza le origini della canzone romana dal 1200 fino ai nostri giorni. Protagonista dello spettacolo sarà FabrizioAmici, erede del grande Alvaro, considerato da molti “la voce di Roma”, accompagnato da quattro musicisti (violino, clarinetto, percussioni, fisarmonica) per un unico grande obiettivo: la riscoperta della canzone romana. La serata vedrà anche l’intervento di Amnesty International e i presenti riceveranno in omaggio il libro “Ma qui è tutto copiato da Las Vegas” di M. Francia. Venerdì 23 gennaio “Ritratti della Commedia dell’arte. Piccolo spettacolo di Maschere” che ripercorre la storia della Commedia dell’Arte, la nascita e l’evoluzione delle maschere, testimoni del tempo. Venerdì 30 gennaio sarà la volta del Trio “Pro arte e musica” con Marcella Crudeli al pianoforte, Santi Interdonato (violino) e Francesco Mariozzi al violoncello. Il primo venerdì di febbraio segue “Algeciras- Tra flamenco e danza mediorientale”, uno spettacolo ideato e diretto da Paolo Monalsi che nasce dall’unione di diversi artisti provenienti da esperienze differenti ma con il comune intento di rappresentare attraverso la musica e la danza l’affascinante mondo arabo andaluso. La serata vedrà inoltre l’intervento di Pangea Onlus. Il 13 febbraio seguirà “Caronte”, uno spettacolo che per chi conosce ed ama la produzione dei poeti romani sarà una piacevole conferma dell’immortalità di certe opere, mentre chi non si è mai avvicinato a questo mondo potrà scoprire tutta la forza e la bellezza di sonetti e poesie, nonché il sarcasmo e l‘intelligenza dello spirito romano di un tempo. Venerdì 20 febbraio il concerto “Giuseppe Anedda e la rivalutazione del Mandolino” sarà un tributo all’illustre maestro Giuseppe Anedda offerto dal Municipio XII in collaborazione con l’Associazione Culturale Sol-Fa-Mi. Il Maestro Emanuele Buzi, docente di Mandolino presso il Conservatorio di Musica “V.Bellini” di Palermo, presenterà, durante la prima parte, un tracciato della vita e della carriera artistica di suo nonno, il Maestro Giuseppe Anedda, con l’ausilio di foto e filmati inediti. La seconda parte vedrà impegnato il Quintetto a Plettro “Giuseppe Anedda”, dedicato al grande Maestro, formazione che in pochi anni di attività ha raggiunto i massimi livelli del concertismo italiano, esibendosi presso la Cappella Paolina del Quirinale a Roma, presso le più importanti istituzioni concertistiche in Italia e all’estero. In occasione del Carnevale anche i più piccini saranno deliziati con uno spettacolo fatto a misura per loro. Alle ore 17.00 di domenica 22 febbraio andrà in scena “Il Soldato e la figlia del Re”, spettacolo di narrazione con musica dal viso, ispirato ad una fiaba della tradizione italiana raccolta da Italo Calvino nelle “Fiabe Italiane”. Infine a concludere l’offerta culturale per il mese di febbraio “A World Four Sax”, spettacolo del  Quartetto Reinaissance che cercherà di ripercorrere la storia musicale del saxofono in tutte le sue forme, offrendo una panoramica sia sull’utilizzo dello strumento nei diversi generi musicali (colto e popolare), sia degli autori italiani contemporanei che hanno dedicato a questa formazione lavori originali. Saranno eseguiti brani tratti dal repertorio americano del musical, della musica europea del cabaret degli anni ’30, dei tanghi argentini rivisitati da A.Piazzolla, fino a brani di autori contemporanei.

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