

Ottima la prestazione della squadra di Andreazzoli che ora rimpiange occasioni sprecate
All’Olimpico i giallorossi disputano uno dei migliori primi tempi del loro campionato e regolano la pratica Siena con inaspettata facilità.
Gli uomini di Iachini infatti vanno subito in difficoltà e soccombono sotto i colpi micidiali di Osvaldo e Lamela. Totti è il solito ispiratore ma questa volta è Osvaldo a salire agli onori della cronaca, realizzando la sua prima tripletta romanista.
La Roma parte subito forte e dopo pochi minuti è già in vantaggio con Osvaldo che chiude una bellissima azione con un mezzo pallonetto sul portiere in uscita.
Passano tre minuti e Lamela raddoppia con un gran sinistro al volo in area dopo assist di Totti.
Il Siena non c’è e per la Roma è tutto facile: al 40’pt Osvaldo sigla il terzo gol e lancia definitivamente i suoi verso la vittoria.
Nella ripresa il copione non cambia ed al 67’st Osvaldo segna la sua personalissima tripletta, riprendendo una corta respinta di Pegolo su botta di Totti e trasforma i fischi delle ultime uscite in applausi fragorosi.
Ora l’Olimpico romanista è in estasi per la splendida prestazione fornita dai suoi beniamini, ma fa da contraltare l’amarezza per non averli sempre visti così concentrati.
Se i giallorossi infatti avessero disputato più partite con la stessa determinazione ed intensità di gioco di oggi, ora la loro classifica sarebbe sicuramente migliore. Il Siena resta penultimo in classifica ed ora è una delle candidate più serie alla retrocessione.
Roma : 1 Lobont; 35 Torosidis, 29 Burdisso, 5 Castan, 42 Balzaretti; 4 Bradley, 16 De Rossi, 48 Florenzi; 8 Lamela, 10 Totti, 9 Osvaldo. A disp.: 13 Goicoechea, 55 Svedkauskas, 46 Romagnoli, 23 Piris, 11 Taddei, 15 Pjanic, 20 Perrotta, 77 Tachtsidis, 17 Lopez, 47 Lucca. All.: Andreazzoli.
Indisponibili: Marquinho, Dodò, Marquinhos, Stekelenburg
Squalificati: Destro
Diffidati: Lamela, Florenzi, Balzaretti, Torosidis
Siena : 25 Pegolo; 19 Terzi, 24 Paci, 18 Felipe; 6 Angelo, 8 Vergassola, 14 Della Rocca, 33 Rubin; 27 Rosina, 7 Valiani; 10 Emeghara. A disp.: 12 Farelli, 89 Marini, 86 Texeira, 87 Grillo, 88 Terlizzi, 16 Verre, 36 Bolzoni, 5 Calello, 23 Agra, 70 Mannini, 91 Reginaldo, 9 Paolucci, 81 Bogdani.All.: Iachini. 25 Pegolo
Indisponibili: Sestu, Pozzi, Matheu
Squalificati: Vitiello
Diffidati: Pegolo, Rosina, Sestu, Rubin, Bogdani, Vergassola
Arbitro: Russo di Nola. Assistenti: Tonolini e Giordano.Quarto Uomo: Petrella. Assistenti di porta: Guida e Tommasi
Marcatori: 14’pt Osvaldo, 17’pt Lamela, 40’pt Osvaldo, 67’st Osvaldo
ROMA-SIENA, PAGELLE di Gianluigi Polcaro
ROMA:
Lobont 6,5: All’esordio stagionale non sbaglia. Due interventi importanti e sempre reattivo, che dimostrano come sia un uomo spogliatoio che conosce le dinamiche dei compagni
Torosidis 6: Non spinge più di tanto, visto che più avanti c’è Lamela, ma dalle sue parti c’è poco da fare anche in fase difensiva
Burdisso 6,5: Buono il suo rientro. Nelle rarissime occasione per i toscani lui c’è
Castan 6: Fa il suo cercando di proporsi spesso in avanti. Qualche problemino nel contenere Emeghara
Balzaretti 6,5: In via di miglioramento, soprattutto quando prova a sganciarsi in avanti creando tante sovrapposizioni utili. È importante per il gioco della Roma, visto che la squadra gioca spesso dalle sue parti
Bradley 7: Oggi è lui l’anima del centrocampo. Anche a due si trova a meraviglia, recuperando un’infinità di palloni e facendo ripartire l’azione
De Rossi n.g.: Poco più di mezz’ora per lui, poi cede per l’infortunio alla caviglia. Troppo sfortunato quest’anno, ma il suo è un problema che va oltre le motivazioni. Un giocatore che ha tirato la squadra e la Nazionale per anni senza mai fermarsi, arriva a 30 anni logoro. Avrebbe bisogno di riposo per ricaricarsi e avviarsi a un fine carriera che può fare le fortune della Roma
(dal 33’ p.t. Pjanic) 6: Entra, non ancora al top, al posto di De Rossi. Da playmaker stavolta ha vita facile vista l’arrendevolezza dei toscani, ma non eccede in grandi giocate e si limita a far girare palla, a parte una bella azione personale nel finale in area avversaria
Florenzi 7: Suo il merito per il terzo gol, quando va a rubare palla alla difesa avversaria. Il suo è un pressing a tutto campo e per tutti i 90 minuti. Muscoli e volontà d’acciaio
Lamela 7: Un gol alla vecchia maniera zemaniana, quando raccoglieva gli assist dei compagni, aggredendo la profondità e tagliando in area avversaria. Poi tutta una gara di dedizione, coprendo bene la fascia destra ed essendo sempre presente in attacco
(23′ s.t. Perrotta) 6: La sua esperienza è sempre preziosa per i compagni
Osvaldo 8: Si libera della crisi di prestazione segnando tre gol e facendo una prestazione scatenata, fatta di tecnica e di movimento, quello che gli è mancato nelle ultime partite
Totti 7,5: Poco marcato dagli avversari sforna una prestazione gigantesca. Regala assist deliziosi per i compagni e palla al piede è inarrestabile. Peccato per il gol che gli è mancato oggi
(30’ s.t. Lopez) s.v.
All.: Andreazzoli 7: L’impressione è che con il 4-2-3-1 la squadra vada in automatico. Poteva pensarci prima, ma probabilmente non aveva ancora i giocatori pronti. Oggi raccoglie i cocci dell’ultimo mese e azzecca tutto
SIENA: Pegolo 5,5; Terzi 6, Paci 5, Felipe 5; Angelo 6, Vergassola 5,5 (37’ s.t Verre s.v.), Della Rocca 5, Rubin 5; Rosina 5 (29’ s.t. Calello 5,5), Valiani 5 (9’ s.t. Agra 5); Emeghara 6. All.: Iachini 5,5
ARBITRO: Russo di Nola 6: Partita molto semplice da gestire. Fa il suo
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