

Le pagelle di Gianluigi Polcaro
I giallorossi vincono ancora e mettono pressione alla capolista che lunedì farà visita all’Udinese. Teoricamente il campionato sembra riaperto.
La Roma in formazione. largamente rimaneggiata, sblocca subito la pratica Atalanta con Taddei, che al 13’ scarica un tiro in porta dopo un’azione confusa in area e trova la via della rete, aggiungendo un altro capitolo alla sua personalissima favola. L’Atalanta, fino a quel momento inesistente, si scuote e comincia a macinare gioco con De Luca, Cigarini e Denis, che sono gli uomini più pericolosi della squadra di Colantuono.
Gervinho e Totti dall’altra parte fanno male ogni volta che ripartono e la buona vena di Ljajic , è la bella novità della serata. Gli ospiti si affacciano ripetutamente dalle parti di De Santics nella parte finale del primo tempo, ma proprio nel loro momento migliore al 44’ subiscono il raddoppio di Ljajic che gli taglia letteralmente le gambe.
Nella ripresa la Roma mette in mostra tutte le sue doti tecniche e tattiche, amministrando sapientemente la palla con tocchi a centrocampo che inibiscono ogni tentativo di pressing avversario. I capitolini poi quando accellerano si rendono sempre pericolosi e grazie alle verticalizzazioni di Totti ed alle scorribande di Gervinho, spezzano letteralmente in due la difesa avversaria. Al 62’ dopo un tacco del capitano ed un’imbucata perfetta di Ljajic, l’ivoriano scatta sul filo del fuorigioco e fulmina Consigli con un gran tiro. Il tre a zero sveglia i bergamaschi che in un sussulto d’orgoglio al 77’ accorciano le distanze con Migliaccio, ma la gara è ormai segnata a vantaggio dei giallorossi che non accennano a voler fermare la propria corsa e tengono ancora viva qualche piccola speranza di riprendere la Juventus.
Le pagelle di Gianluigi Polcaro
Roma
De Sanctis 6,5: Nel momento in cui gli ospiti alzano la testa, lui c’è con autorevolezza e riflessi pronti. Portiere da grande squadra;
Dodò 6,5: Stavolta il mister gli dà fiducia e lui ripaga con una prestazione di personalità. Aggredisce bene la fascia sfondando spesso tra le linee nerazzurre. Ci mette lo zampino sul primo gol giallorosso;
Castán 6,5: Dirige con sapienza la difesa cercando di far integrare Toloi al meglio;
Toloi 6: Garcia, per metterlo a suo agio, gli costruisce attorno una difesa tutta di connazionali. Lui cerca di non strafare, ma deve ancora migliorare sul senso della posizione;
Maicon 6,5: E’ il regista della fascia destra. Nel primo tempo, dopo una caduta scomposta lo si è visto rallentare, forse per vecchi problemi al ginocchio. Nella ripresa spinge con meno aggressività, ma non rinuncia all’intreccio di palleggi di alta classe allestito con i compagni. Sul gol di Migliaccio nemmeno ci prova a saltare di testa;
(78’ Romagnoli) 6,5: Si fa trovare pronto anche sulla destra. Ha la testa giusta;
Nainggolan 6,5: E’ quello che offre maggior dinamicità al centrocampo con i suoi inserimenti e recuperi. Ancora qualche passaggio impreciso, ma ce la mette tutta per essere un punto di riferimento per i suoi; servirebbe il maestro Liedholm che avrebbe insistito sui fondamentali per completarlo al meglio. Non si finisce mai di imparare;
Taddei 7: I suoi piedi raffinati, insieme al grande senso tattico gli stanno allungando una gloriosa carriera. Non corre più come una volta, ma fa viaggiare la palla nel migliore dei modi. Ci prende gusto anche a segnare e timbra la prima rete romanista con un tiro pregevole;
De Rossi 8: Danielino sale in cattedra con una gara da vero duro. Quando l’Atalanta alza la pressione ci pensa lui a spegnere qualunque tipo di tentato recupero da parte degli ospiti. Recuperi provvidenziali e grandi ripartenze che nascono dai suoi piedi. Ottimo anche a pescare i compagni con ficcanti lanci orizzontali. Generoso quando aggancia il lancio di Totti regalando poi palla a Ljajic che devo solo appoggiare in rete;
Totti 7: Nonostante non fosse al top, il capitano regala quella tranquillità e classe alla squadra. Inventa per il secondo e terzo gol giallorosso;
(75’ Bastos) s.v.
Ljajic 7: Fino al gol un po’ in ombra e diversi passaggi sbagliati. Poi si riprende e diventa pericoloso con altre due occasioni da rete. Assist per la rete di Gervinho;
(86’ Ricci) 6: Si mostra per personalità e dinamismo;
Gervinho 7,5: Stavolta è mirabolante. Devastante quando parte e i difensori bergamaschi sono costretti ad abbatterlo spesso. Segna il terzo gol e sbaglia il quarto a portiere battuto;
All. Garcia 8,5: Riesce a tirar fuori il massimo anche da una squadra zeppa di assenze. Un direttore di orchestra eccezionale, che recupera anche Ljajic, rivitalizza un vecchio senatore come Taddei e sa tirare gestire a dovere i giovani, valorizzando al meglio i più anziani. Riesce a cambiare i ritmi di gara e il baricentro della squadra a seconda delle condizioni dei suoi, senza rinunciare al miglior gioco della serie A
Atalanta – Consigli 5,5, Benalouane 5,5, Brivio 5,5, Yepes 5,5, Stendardo 5 (73’ Lucchini s.v.), Bonaventura 6 , Estigarribia 6 (67’ Baselli 6), Migliaccio 6,5, Cigarini 6, Denis 5,5, De Luca 5,5 (59’ Livaja 6). All. Colantuono 6
Arbitro – Guida 6,5: Regge all’urto di una gara dai ritmi supersonici, ma essenzialmente corretta. Vede bene nelle situazioni più dubbie.
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