

Fazio maestoso, ma anche De Rossi, Rüdiger e Nainggolan non sono da meno. Bruno Peres ancora maluccio
ROMA-CAGLIARI 1-0
ROMA:
Szczesny 6: Non è mai impegnato dagli attaccanti isolani. Qualche brivido per una sua uscita di testa fuori area e per un passaggio azzardato a Palmieri pressato dall’attaccante cagliaritano
Manolas 6,5: Senza strafare, ma sa farsi sentire mettendoci una pezza quando serve. Nei momenti in cui la difesa gioca a quattro fa più fatica a impostare l’azione
(90′ Vermaelen) s.v.
Fazio 7: Una diga in difesa, abile negli anticipi e preciso nei tackle. La sua calma e la sua classe gli permettono di impostare da dietro per i compagni eludendo ottimamente il pressing degli avversari
Rüdiger 7: Giocando a quattro si posiziona a destra, mentre con la difesa a tre gioca a sinistra, ma il risultato non cambia. Ci mette tanta grinta e abilità offrendo sostanza e qualità. Una marcia in più per la difesa giallorossa
Bruno Peres 5: La nota dolente della squadra. Maluccio in fase difensiva e abbastanza inconcludente in fase di attacco. Si vede che non è tranquillo e il suo periodo di involuzione prosegue
De Rossi 7: Un baluardo che per tutta la gara ha neutralizzato potenziali pericoli, chiudendo tempestivamente i buchi davanti alla difesa ed essendo il punto di riferimento del centrocampo. Non molla fino alla fine
Strootman 6: Un po’ in calo, soprattutto in fase di costruzione del gioco. Sbaglia passaggi non da lui, ma il suo apporto in fase di copertura non manca
Emerson 6: Partita ordinata tatticamente. Si vede poco in fase offensiva assecondando diligentemente ordini di scuderia
Nainggolan 7: Il solito elemento cruciale della squadra. Tiene alto il pressing romanista ed è uno dei pochi che nel primo tempo spuntato della squadra prova qualche audace conclusione. Prezioso nel finale a chiudere diverse azioni interessanti degli ospiti
(88′ Paredes) s.v.
Perotti 6: Parte in sordina e sbaglia un gol che bastava solo appoggiare in rete da posizione da rigore. Nonostante il clamoroso errore, che conferma la sua scarsa vena sotto porta, è un punto di riferimento del gioco romanista fino alla fine, anche se non è costante come spesso gli capita
(81′ El Shaarawy) s.v.
Dzeko 6,5: Il solito sprecone sotto porta. Un assist d’oro di De Rossi lo mette davanti al portiere, ma tramuta l’occasione in un passaggio a Rafael, che avrebbe svoltato la gara. Si vede a tratti nella sua funzione di sponda e puntero della squadra, ma poi riesce a sbloccarsi e a sbloccare la gara con un gol bello a sorprendere Murru e lo stesso Rafael. Sfortunato e poco cattivo in occasione del colpo di testa che manda la palla sulla traversa
All. Spalletti 6,5: Partita difficile e i suoi non sembrano molto cattivi sotto porta. Il mister, però, non cambia gli undici per buona parte del match, sacrificando giocatori più forti sotto porta come El Sharawy e Totti, ma alla fine Dzeko decide il match. Nel corso della gara ha la bravura di cambiare l’assetto tattico provando prima con la difesa a quattro, poi a tre e passando al centrocampo a rombo. Segnali di bravura e maestria tattica per la migliore valorizzazione dei suoi giocatori
CAGLIARI: Rafael 6,5 ; Pisacane 6 (81′ Faragò s.v.), Ceppitelli 5,5, Bruno Alves 5, Murru 5; Isla 5, Tachtsidis 5, Dessena 5 (66′ Joao Pedro 5); Barella 6, Farias 5,5 (72′ Sau s.v.); Borriello 6. All. Rastelli 6
Arbitro: Guida 6: Sanziona giustamente le occasioni più difficili, come i falli di mano di De Rossi in area o sul gol di Dzeko che sembra regolare
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