

Roma beffata al 90°. Le pagelle di Gianluigi Polcaro
I giallorossi confermano tutta la loro mediocrità nell’ennesima delusione stagionale; quando è il momento di cambiare marcia infatti si perdono sistematicamente ed invece di archiviare la pratica Chievo con una prestazione convincente e dare lustro alla loro classifica, si perdono non si sa bene in quale dimensione, sfoderando un’altra prova deludente e permettono ai loro avversari di conquistare la vittoria in chiave salvezza.
Nelle fila romaniste sono quasi tutti sotto la sufficienza, squadra confusa e senza idee, a tratti addirittura irritante, che continua a sciupare qualsiasi occasione che le capita per migliorare la propria classifica.
Lo spartito della gara è quello prevedibile: i padroni di casa attaccano e gli ospiti si difendono.
La Roma però non accelera mai ed il Chievo, che fa densità in ogni parte del campo, riesce a neutralizzare tutte le azioni avversarie. Totti Destro ed Osvaldo non cambiano mai passo e Puggioni e compagni fanno una bellissima figura.
Quando una squadra si difende sempre con tutti gli uomini dietro la linea della palla, la strategia migliore per cercare di aprire le sue difese è il movimento senza palla e la continua alternanza di tagli in verticale ed orizzontale.
I giallorossi non fanno mai ciò ed anzi sembrano completamente fermi a centrocampo ed in attacco, le poche occasioni che hanno sono frutto di spunti personali e non di manovra corale e la gara sembra incanalarsi in uno squallido 0-0. Alla fine del secondo tempo invece succede quello che non t’aspetti: i clivensi infatti in una delle poche volte in cui si affacciano in attacco creano scompiglio tra le statue romaniste e Thereau fulmina Lobont, gettando l’Olimpico nello sconforto. Il campionato giallorosso continua a vivere un’altalena disarmante e la continua mancanza di continuità, non permette voli pindarici neanche in chiave Europa League.
Le Pagelle di Gianluigi Polcaro
ROMA – Lobont s.v.:Fortuna per il suo naso malandato, visto non è stato mai chiamato in causa; sfortuna invece per il gol preso senza che potesse far nulla
Marquinhos 6: Uno dei pochi a salvarsi. Bene negli anticipi e nelle ripartenze
Burdisso 6: Non male, a parte un rischio nel secondo tempo facendosi sorprendere fuori posizione
Castan 5: Nell’unica azione vera del Chievo è responsabile per non essersi opposto a dovere al gol di Théréau. Un grande difensore salva il risultato anche nelle situazioni più a rischio
Piris 4,5: Completamente travolto da Dramé, da cui riceve anche un bernoccolo. Esce per disperazione
(dal 10′ s.t. Florenzi) 6: Entra e ricopre tre ruoli tutti al meglio con la solita grinta che lo contraddistingue. Sotto porta ha una buona occasione che spreca
De Rossi 5: Gara anonima con diversi errori di impostazione. Troppo poco fare solo la fase difensiva e nemmeno sempre bene
Pjanic 3: L’ennesima prestazione disastrosa in mezzo al campo. Non sarà al top, ma concedere un buco al centro, regalando sempre palla agli avversari è troppo. Troppo leggero e poca personalità: quando prova a difendere palla viene travolto dagli avversari
(dal 27′ s.t. Lamela) 5: Entra e non cambia la partita. Si infrange sul muro eretto dagli avversari
Dodò 5: Ci prova, corre e punta spesso i difensori avversari, ma sbaglia tanto e sbaglia anche un gol in area avversaria
Totti 6: Predica nel deserto. È l’unico in avanti a retrocedere per coprire e ripartire. Colpisce una traversa
Osvaldo 5: Ci prova a venire a prendere palla, ma il più delle volte si fa ingurgitare dalle maglie clivensi e scompare
Destro 5: Male il primo tempo, troppo fermo in area ad aspettare che gli servano un gol. Nella ripresa una bella azione con cui si libera al tiro, ma è sfortunato. Poi niente più
(dal 32′ s.t. Bradley) 5: Il suo innesto non cambia nulla
All. Andreazzoli 4,5: Se a Firenze ha rischiato e ha avuto ragione lui, stavolta sbaglia tutto. Schiera una squadra che non può che essere statica, facendo affidamento alle giocate dei singoli che sistematicamente lo tradiscono. Mette due centravanti che si marcano a vicenda e non prende provvedimenti seri dopo un primo tempo buttato
CHIEVO – Puggioni 6; Frey 6 (dal 24′ s.t. Sardo 6), Andreolli 6, Dainelli 6, Papp 6,5, Dramé 6,5; Luciano 6 (dal 28′ s.t. Seymour s.v.), Hetemaj 6,5, Cofie 6; Théréau 7, Stoian 6,5 (dal 36′ s.t. Vacek). All. Corini 6,5
ARBITRO – Peruzzo di Vicenza 6,5: Gestisce bene la gara con qualche sbavatura
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