Roma-Fiorentina 2-0, le pagelle

Dzeko e Pedro sontuosi; seguono Mkhitaryan, Pellegrini, Smalling, Spinazzola e Dragowski
Gianluigi Polcaro - 2 Novembre 2020

Roma:

Mirante 6,5

Coinvolto nel terribile quarto d’ora iniziale dei giallorossi, mette in difficoltà Veretout con un passaggio pericoloso in una zona a rischio. Per il resto solo una buona parata nel finale e il lancio-assist per la rete di Spinazzola

Mancini 6,5

Partita ordinata e grandi duelli con Ribery sulla destra. Bravo negli anticipi non molla di un centimetro. Molto più sicuro con Smalling al fianco

Smalling 7

Sbaglia poco, anzi nulla. I contrasti sono tutti i suoi e di testa disimpegna sempre nel modo giusto. Il leader della difesa è tornato

Decathlon Prenestina saluta

Ibanez 6,5

Se lascia qualche buco difensivo, sa rimediare con degli affondi veramente importanti, che praticamente rilanciano l’azione romanista e azionano le giocate dei tre tenori lì davanti. In grande crescita

Karsdorp 6

Si vede il giusto, con qualche buon ripiegamento difensivo e il bel tiro al volo che il buon Dragowski intercetta. Nella ripresa lo fa rifiatare Brunetto Peres

(72′ Peres) 6,5

Buon inserimento, tiene bene la fascia

Pellegrini 7

Gara di qualità e di quantità. È il collante tra centrocampo e attacco. Corre molto ed esce alla distanza. Sa palleggiare alla grande con i big lì davanti e si guadagna un gran numero di punizioni

(79′ Cristante) 6

Ci mette una pezza, anche se si becca un giallo per avercela messa troppo pesante

Veretout 6,5

E’ uno dei protagonisti del terribile quarto d’ora iniziale. Sbaglia molto, ma poi, contro la sua ex squadra si risolleva e diventa uno degli artefici della vittoria. Chiude il centrocampo da qualunque velleità dei viola di riaprire la gara

(90′ Kumbulla) s.v.

Spinazzola 7

Mezzo voto in più per il gol importantissimo che sblocca il match. Ci crede e sfrutta gli errori della difesa viola. Come sempre è una spina nel fianco anche se spesso non è preciso nell’ultimo passaggio.

Pedro 7,5

Corona la sua gara da leader con il gol della raddoppio giallorosso. Grandi guizzi tecnici che mandano in tilt la difesa ospite. Si trova a meraviglia con gli altri due grandi giocatori

(72′ Perez) s.v.

Mkhitaryan 7

Va a tratti, ma è la sua caratteristica. Bravo, però, a recuperare un gran numero di palloni. Alla fine trova sempre la giocata che svolta la gara. Suo l’assist per la rete di Pedro

Dzeko 7,5

E’ il direttore d’orchestra. Dai suoi piedi partono le azioni più pericolose, le sue giocate sono manna dal cielo per i compagni. Sa difendere palla con tutto il corpo. Va spesso vicino al gol, ma sia per sfortuna, sia per imprecisione non corona la sua magistrale prestazione con il sigillo personale

All.: P. Fonseca 7

Il mister trova la quadra, sa chi sono i titolari e punta sui tre campioni in attacco per svoltare la gara. La squadra è compatta anche se a volte non riesce a chiudere il match, ma stavolta trova una Fiorentina benevola

Fiorentina

Dragowski 7; Quarta 4, Milenkovic 5, Caceres 5; Lirola 5, Bonaventura 5,5 (57′ Vlahovic 5,5), Amrabat 4,5 (82′ Duncan s.v.), Castrovilli 5 (45′ Pulgar 5), Biraghi 5; Callejon 4,5 (67′ Kouame 5,5), Ribery 6 (82′ Cutrone s.v.). All.:  Iachini 5

Arbitro: Orsato 5,5: Sugli episodi clou non convince. Il rigore su Pellegrini, atterrato in area, si può dare. Non fischia a favore della Roma alcuni falli (in primis su Veretout e Dzeko) che avrebbero potuto comportare conseguenze pericolose. Si riprende nel finale con decisioni più azzeccate


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