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Roma-Fiorentina: 2-1, i giallorossi riprendono la marcia

Le pagelle di Gianluigi Polcaro
Marco Maestà - 9 Dicembre 2013

Mattia-DestroLa Roma liquida la Fiorentina nello scontro diretto per l’Europa che conta, grazie al ritrovato bomber Mattia Destro che entra nella ripresa e sigla il gol del sorpasso, L’ex del Siena esplode di gioia e fa esplodere tutto lo stadio, anche perchè rientrava in campo dopo il lungo infortunio che l’aveva tenuto fuori per la stagione in corso. La Fiorentina gioca una partita gagliarda ed impensierisce i giallorossi fino all’ultimo, ma nel complesso dimostra di avere qualcosa in meno dei secondi in classifica. Quadrado perde ai punti la gara personale con Gervinho e Benatia è il solito baluardo quasi insuperabile della difesa romanista.

Subito ritmi altissimi in campo, soprattutto per merito dei giallorossi che partono benissimo ed al 7′ sono già in vantaggio con Maicon, abile a finalizzare una grande azione in percussione di Gervinho. Proprio l’ivoriano va vicino al raddoppio intorno al 20′, quando, imbeccato da Ljajic, scivola prima di calciare in porta. All’ 11′ Neto respinge un colpo di testa a colpo sicuro di De Rossi ed ora la Roma è assoluta padrona del campo. Gli uomini di Garcia però non riescono a trovare il raddoppio e puntuale al 30′ arriva il pareggio di Vargas.

Nella ripresa la Roma inizia più contratta ed i viola salgono di tono. Garcia capisce che alla sua squadra serve una scossa ed inserisce Destro dopo la lunga convalescenza. L’attacco giallorosso vive di fiammate ed in una di queste, solo il palo nega il gol a Strootman. Ora la gara è aperta ed Aquilani al 60′ sbaglia il più facile dei gol, mancando un appoggio facile facile vicino la porta.

Al 67′ però la svolta della gara la firma Mattia Destro che raccoglie in area un cross di Gervinho e scaglia un tiro imparabile alle spalle di Neto. Gli ospiti si catapultano in attacco alla ricerca del pari e riescono a far soffrire i padroni di casa fino alla fine, complice anche l’espulsione di Pjanic che dovrà saltare Milan-Roma a San Siro. A nulla vale lo sforso profuso degli ospiti nel cercare la rimonta ed i capitolini si aggiudicano la gare che vale il più dieci sui diretti concorrenti per la Champions.

ROMA: De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Dodò; Pjanic, De Rossi, Strootman; Florenzi (57′ Destro; 90′ Bradley), Ljajic (71′ Taddei), Gervinho.
A disp.: Lobont, Skorupski, Burdisso, Romagnoli, Jedvaj, Torosidis, Marquinho, Ricci, Totti, Borriello. All. Garcia.
FIORENTINA: Neto; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Savic, Pasqual; Ambrosini (77′ Joaquin), Aquilani (71′ Pizarro), Borja Valero; Cuadrado, Rossi, Vargas (86′ Matos).
A disp.: Munua, Lupatelli, Roncaglia, Marcos Alonso, Compper, Wolski, Mati Fernandez, Ilicic, Olivera, Rebic. All. Montella
Arbitro: Orsato di Schio. Assistenti: Di Fiore e Tonolini. IV uomo: Stefani. Assistenti di porta: Russo e Peruzzo.
Reti: 7′ Maicon, 30′ Vargas, 67′ Destro

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

ROMA – De Sanctis 6,5: Un po’ troppo nervoso, tanto che Orsato lo ammonisce per eccessive proteste, quel nervosismo che lo porta a combinare un pasticcio regalando palla ai viola al limite dell’area. Si riscatta nel finale con una parata salva risultato;

Maicon 7: Nel primo tempo è irresistibile. Segna una gol non facile perché deve liberarsi di Neto a una distanza ravvicinata senza perdere la calma. Attento nella ripresa;

Adotta Abitare A

Benatia 7: Travolgente nei suoi interventi e grande capacità di anticipare gli avversari e a proiettarsi in avanti. Svetta per due volte in area viola rischiando di segnare;

Castan 7: Anche lui grande diga difensiva. Salva il risultato immolandosi su Rossi nella ripresa;

Dodò 6,5: Cresce di intensità rispetto alle gare precedenti. Cura bene la fase difensiva, ma in fase propositiva deve migliorare;

Strootman 6,5: Macina chilometri sulla metà campo a ritmi compassati, a volte anche troppo. Sempre ordinato e impeccabile, manca di poco il gol prendendo palo pieno;

De Rossi 6,5: Stringe i denti e fa il suo davanti alla difesa. Detta i tempi alla squadra e nel primo tempo un lancio dei suoi mette Ljaic davanti al portiere che spreca. Prezioso nella ripresa chiudendo bene i varchi in difesa;

Pjanic 5,5: Dalle sue parti è difficile trovare gli spazi giusti, anche se è volenteroso e si va a prendere palla fin dalla sua difesa. Quando sale di ritmo la Fiorentina si perde e nel finale si fa espellere ingenuamente per doppia ammonizione;

Florenzi 5,5: Ancora nella sua fase calante. Bene in fase di copertura, ma troppo inefficace e sprecone in avanti;

dal 12′ s.t. Destro, 7,5: Ecco quello che serviva alla squadra. Qualcuno che la buttasse dentro, e di solito lo fanno gli attaccanti di professione come lui, di cui la Roma ormai ne aveva perso le tracce. Bello e dolce il suo esordio dopo sette mesi di inattività;

dal 45′ s.t. Bradley s.v.

Ljajic 5: Era la partita giusta per sbloccarsi, ma, di fronte ai suoi ex compagni, sbaglia quasi tutto. Sembra si stia innervosendo troppo nel non riuscire a trovare il gol;

dal 27′ s.t. Taddei 6: Fa il suo tenendo palla e duettando con i compagni. Con il pallone tra i suoi piedi i minuti passano e la Roma raggiunge l’agognata vittoria;

Gervinho 8: La freccia nera. È il migliore in campo, con le sue fiammate improvvise crea quelle azioni che spaccano in due la difesa viola fino a trafiggerla con le azioni dei gol di Maicon e Destro. Un fenomeno;

All. Garcia 8: Partita perfetta, cambi perfetti e finalmente la vittoria. Sta recuperando tutti gli effettivi e la squadra sta riprendendo fiducia nel suo gioco e nelle sue capacità tecniche.

FIORENTINA: Neto 6; Tomovic 5, G. Rodriguez 5,5, Savic 6, Pasqual 5; Ambrosini 5,5 (dal 33′ s.t. Joaquin 6), Aquilani 5 (dal 27′ s.t. Pizarro 6,5), Borja Valero 6; Cuadrado 6, Rossi 6,5, Vargas 7 (dal 41′ s.t. Matos s.v.). All. Montella 6

ARBITRO: Orsato di Schio 6,5: Nelle situazioni più insidiose si districa bene, nonostante nel finale non fischi una fallo su Gervinho, che aziona un break pericoloso dei viola. Con un arbitro di prima fascia la Roma non deve temere e porta a casa la partita.


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