

Under e Lapadula i migliori. Gerson e Schick non vanno oltre il 5. I peggiori Zukanovic e Hiljemark
ROMA-GENOA 2-1
Attento in tutte le fasi della partita, sia coi piedi, quando smista palle difficili nonostante il pressing avversario, che tra i pali dove salva diverse situazioni
Insieme a Under crea la catena di destra e sono dolori per il Genoa. Bravissimo a lanciare il turco con tagli di prima e sempre preciso negli inserimenti, peccato per la scarsa vena sotto porta dove non solo è impreciso, ma anche egoista quando nel finale spara su Perin invece di passare a Dzeko che avrebbe potuto segnare a porta vuota. Imperdonabile
Solito leader difensivo, spostato sulla destra, sia nel 4-3-3 che nel 3-4-3, ha maggiori capacità di impostare. Imperioso di testa
Ancora una prova convincente. Sebbene palla al piede non eccella negli appoggi ai compagni, sa essere abile e attento negli anticipi e soprattutto nei recuperi
Nonostante non sia più il brillante fluidificante del 2017, resta un punto fermo su cui la squadra può puntare. Suo il lancio su punizione che manda in gol Under
La sua freschezza è preziosa per la squadra e permette al centrocampo una maggior mobilità. Bravo nei recuperi e negli inserimenti e i compagni lo seguono riconoscendogli una certa ispirazione lì in mezzo
Qualcosa in più rispetto alle ultime apparizioni, in particolare con quel lancio eccellente che mette in porta Florenzi che poi spreca. Ma per il resto non fa filtro davanti alla difesa e non riesce a proporsi per impostare l’azione. Mette in crisi Gerson con un passaggio delittuoso da cui poi nasce la rete degli ospiti
Partita un po’ scialba, stavolta al centro in mediana, ma viene sovrastato dalla densità di giocatori messa in atto da Ballardini. Sbaglia un controllo che manda in gol Lapadula
Entra per la difesa a tre e chiude con i suoi recuperi diverse azioni avversarie anche se rischia grosso per un passaggio sbagliato in zona pericolosa
E’ ancora lui a sbloccare il match con un gol di rapina, dopo esser sbucato in area piccola a ridosso del portiere. Resta il più pericoloso, in grado di superare l’uomo in dribbling e velocità, spaccando spesso in due la difesa avversaria. Cala nel finale
Posizionato sulla destra non demerita in fase difensiva, ma è abbastanza imbarazzante stavolta in attacco. Sbaglia uno stop quando aveva la porta spalancata dopo l’assist di Dzeko
Solita gara da leader. Davanti riesce a portarsi appresso sempre più di un avversario e sa far salire la squadra con le sue giocate preziose. Sfortunato sotto porta
Molto pimpante nel primo tempo, è uno dei più pericolosi. Cala nella ripresa, ma garantisce un continuo apporto da sinistra alla manovra
(82′ Strootman) s.v.
Turn over necessario e stavolta vincente. Se non fosse per l’errore Gonalons-Gerson, la sua squadra non avrebbe sofferto così tanto nel finale. Bravo ad azzeccare anche i cambi e versatile a variare modulo in corsa, segno che i suoi lo seguono
Perin 6,5; El Yamiq 6, Rossettini 5, Zukanovic 4,5; Rosi 5, Hiljemark 4,5 (54′ Medeiros 6), Bertolacci 5, Rigoni 6, Migliore 5; Pandev 5 (63′ Cofie 6), Lapadula 7. All. Ballardini 6
Non ha molto di importante da sanzionare, per il resto poche possibilità di sbagliare direzione
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