

Dzeko leader indiscusso. Tra i top del match anche Pinamonti e Kouamè, seguiti da Kolarov e Under. Disastro Juan Jesus
ROMA:
Pau Lopez 6: Dimostra di essere reattivo tra i pali. Intuisce il calcio di rigore di Criscito, ma non riesce a evitare il gol. Incolpevole sulle altre due reti prese
Florenzi 6: Un buon primo tempo. Supporta bene la manovra offensiva ed è pericoloso con i suoi cross e soprattutto quando esplode il suo tiro da fuori area. Nel finale non segue la sua linea difensiva ed è responsabile sul gol di Kouamè
(78′ Zappacosta) 6: Buono il suo esordio con la maglia giallorossa. Bene anche quando avanza, sa sempre cosa fare
Fazio 4,5: Troppo lento per questi ritmi e con una linea difensiva così avanzata. Non è comunque protetto dalla linea dei centrocampisti
Jesus 4: Se Fazio sbaglia tutto, lui sbaglia di più. Nei momenti clou non è concentrato a dovere. In occasione del rigore è tanto ingenuo quanto imbarazzante
(66 Mancini) 5: In una difesa in bambola naufraga anzitempo pure lui. Responsabile in concorso con Florenzi sul terzo gol dei grifoni
Kolarov 7: Uno dei pilastri superstiti della squadra smontata dalla dirigenza questa estate. Dimostra grande carattere e dimestichezza. Le sue sortite sono sempre pericolose ed è determinante per il gioco romanista. Segna su punizione il gran gol del temporaneo 3-2
Cristante 5: Soffre non poco a fare filtro davanti alla difesa, ruolo tra l’altro non suo e non ha i tempi giusti per far ripartire velocemente l’azione
Pellegrini 6: Si arrangia come può grazie alla sua velocità e abilità. Un suo pallone filtrante mette Under davanti alla porta che poi spreca. Cala nella ripresa
Ünder 7: Segna un gran gol, dopo aver portato a spasso la difesa avversaria. Sbaglia poco dopo l’occasione del raddoppio. È una bocca di fuoco fondamentale per la Roma
Zaniolo 6: Discreto primo tempo. Sa usare la sua forza e la sua tecnica a disposizione della squadra. Cala anche lui nella ripresa
Kluivert 5,5: Va sempre a sprazzi per poi calare nella ripresa
(74′ Pastore) 5,5: Anonimo, come spesso gli accade
Dzeko 8: Il leader di questa squadra. Uno dei pochi rimasti. Trascina con sapienza tecnica e tattica i compagni. Sempre presente nelle azioni più pericolose. Segna un gol memorabile, dribblando la difesa genoana ipnotizzata dei suoi tocchi.
All. Paulo Fonseca 5: La squadra dimostra di avere un buon palleggio nelle gambe e arriva con facilità e pericolosità nell’area avversaria, ma in difesa è un colabrodo. I difensori non sono all’altezza di un gioco così aggressivo e la presenza di un filtro vero a centrocampo come Veretout diventa essenziale. Proprio per questo il mister pecca di troppo ottimismo di fronte a un allenatore esperto come Andreazzoli che in poche mosse rischia di fargli scacco matto
GENOA: Radu 6; Romero 6, Zapata 4,5, Criscito 6,5; Ghiglione 6,5, Schöne 5,5, Radovanovic 5,5, Lerager 5,5, Barreca 5 (73′ El Yamiq s.v.); Kouamé 7,5 (90′ Sanabria s.v.), Pinamonti 7,5 (86′ Pandev s.v.). All. Andreazzoli 6,5
AMMONITI: Jesus, Florenzi, Pellegrini (R), Romero (G)
Arbitro: Calvarese 6: Prende senza esitazioni la decisione di assegnare il rigore al Genoa per fallo di atterramento in area di Juan Jesus ai danni di Pinamonti
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