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Roma-Lazio 3-1, le pagelle

Pellegrini il migliore, seguito da Santon e Kolarov. Tra i laziali bene Immobile
Gianluigi Polcaro - 30 Settembre 2018

ROMA:

Olsen 6:

Fa buona guardia senza strafare. Su un tiro da lunga distanza non irresistibile potrebbe bloccare, invece regala un calcio d’angolo agli avversari

Santon 7,5:

Rinato. È impeccabile in fase difensiva e non perde mai palla. La sua buona tecnica di base gli permette di essere prezioso per la costruzione dell’azione. Nella ripresa si vede anche in avanti dove crea alcuni problemi alla difesa laziale

Manolas 7:

Un cliente difficile come Immobile non gli dà tregua, ma il greco non perde mai la calma e con il supporto di Santon riesce a chiudere ogni varco con la solita maestria

Fazio 6,5:

Le palle di testa sono tutte le sue. Difficile superarlo in difesa e rimane attento e tempestivo fino al black out in occasione dell’errore che commette riportando la Lazio in partita. Un infortunio che può costare care alla Roma e alla sua prestazione, ma sa riscattarsi segnando la rete di testa del 3-1 che chiude i giochi

Kolarov 7,5:

Non si sgancia di continuo, ma è più vigile sulla fascia, assecondando le percussioni dei biancocelesti. Nella ripresa trova più spazi e si lancia in avanti. Segna su punizione un gol pesantissimo, quanto bello e fortunato, che taglia le gambe ai cugini. Un gol dell’ex in un derby da tempo non si vedeva

Nzonzi 6,5:

Una presenza importante in mezzo al campo, sia per personalità che per quantità. Sa trovarsi nelle zone calde al momento giusto, recuperare palle e scaricare sui compagni. Una gara di sacrificio

De Rossi 7:

Ben coadiuvato da Zonzi, riesce a essere prezioso in fase difensiva, dove salva almeno su due tiri insidiosi di Immobile. Poi è l’unico a saper verticalizzare l’azione e mandare i compagni in area avversaria. Esce stremato

(74′ Cristante) 6,5:

Buon innesto, in percussione su tutta la metà campo riesce a supportare le ripartenze della squadra

Adotta Abitare A

Florenzi 6,5:

In difficoltà nel primo tempo, si riscatta nella ripresa suonando la carica con affondi importanti. Forse non è ancora in perfette condizioni fisiche ma non si risparmia fino alla sostituzione nel finale

(Dall’81’ Juan Jesus) sv.

Pastore 6:

I problemi fisici non lo mollano, nonostante si impegni al massimo per diventare il punto di riferimento della squadra. Crolla con l’ennesimo infortunio al polpaccio, stavolta quello in migliori condizioni

(37′ Lo. Pellegrini) 8,5:

Un  romano e romanista entra e cambia la storia del derby. Sfrutta il pastrocchio difensivo laziale confezionato da Caceres e segna un pregevole gol di tacco. Poi si galvanizza e in posizione centrale di centrocampo, libero di affondare, è micidiale per spaccare l’assetto difensivo dei cugini. Nel finale si porta a spasso tutto palla al piede. Irresistibile

El Shaarawy 6:

Parte bene, facendosi trovare sempre in buona posizione, ma non affonda il colpo. Sempre un passetto di troppo che gli toglie quella prontezza nel concludere l’azione. Nella ripresa si fiacca man mano

Dzeko 6:

Ancora un po’ sconsolato e poco reattivo, non fa mancare il suo apporto lì davanti. Quando prende palla si porta sempre via due uomini. Nel primo tempo la sua azione ubriacante non so conclude felicemente e Strakosha lo neutralizza.  Gli manca un gol scacciacrisi

All. Di Francesco 8:

Ha ragione lui. Studia un assetto guardingo, con Florenzi al posto di Under. Il sacrificio del turco sembra paradossale, ma alla fine con una squadra più quadrata a protezione della difesa, riesce a far male a una Lazio un po’ ingenua con ripartenze micidiali

LAZIO:

Strakosha 5,5; Caceres 5, Acerbi 6, Luiz Felipe 6; Marusic 6, Parolo 5 (54′ Badelj 5,5), Lucas Leiva 5,5, Milinkovic-Savic 5, Lulic 5,5; Luis Alberto 5 (54′ Correa 5); Immobile 7. All. Inzaghi 5

Arbitro Rocchi 6,5: Dirige serenamente senza grossi ostacoli


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