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Roma-Lido, sicurezza e immobili abbandonati: la Lega protesta alla stazione Cristoforo Colombo

Presidio della Lega nel X Municipio promosso da Monica Picca, Fabrizio Santori e Davide Bordoni: "Gualtieri e Falconi sordi di fronte all'abbandono. Basta rinvii"

L’aria salmastra di Ostia si tinge del giallo e del blu della Lega, in un blitz di protesta che ha il sapore amaro dell’accusa e quello pragmatico della prima vera mossa per le prossime amministrative nel municipio marittimo di Roma.

I dirigenti e i militanti del Carroccio si sono dati appuntamento questa mattina sul piazzale della stazione Cristoforo Colombo, capolinea della malandata Roma-Lido (o Metromare), trasformando lo snodo dei pendolari nella trincea da cui denunciare la paralisi dei servizi, l’incubo della microcriminalità e la sommersione nel degrado degli spazi comunali messi all’indice.

Un’offensiva sul campo guidata dalla coordinatrice e consigliera locale Monica Picca, scortata per l’occasione dai vertici romani e regionali del partito: il capogruppo in Campidoglio Fabrizio Santori, il segretario laziale Davide Bordoni, il responsabile romano Angelo Valeriani e il consigliere municipale Alessandro Aguzzetti.

Lo stallo delle giunte Gualtieri e Falconi: “Basta con la politica degli annunci”

Al centro dei rilievi sollevati dal vertice leghista c’è la frattura sempre più profonda tra le promesse istituzionali e il quotidiano vissuto dai residenti di Ostia e dell’entroterra lidense.

Nel mirino finiscono in parallelo il sindaco Roberto Gualtieri e il presidente del Municipio X, Mario Falconi:

I fantasmi del patrimonio pubblico: Un rosario di immobili e strutture di proprietà di Roma Capitale lasciati senza sorveglianza né destinazione d’uso, trasformati troppo spesso in orrori urbani, discariche di fortuna o bivacchi abusivi.

Insicurezza e trasporti al palo: La stazione di Cristoforo Colombo assurge a simbolo delle sofferenze quotidiane dei pendolari, costretti a fare i conti con corse a singhiozzo e la mancanza di presìdi stabili di sorveglianza per scoraggiare furti e aggressioni.

Il tour dei quartieri: Annunciata una presenza militante a cadenza settimanale in tutte le borgate del municipio per raccogliere le denunce popolari e tradurle in mozioni e interrogazioni.

«Di fronte ai drammi del territorio, da Gualtieri e Falconi non è giunta una sola risposta tangibile. Il tempo delle giustificazioni è finito: servono fatti, interventi immediati e calendari certi per restituire dignità al X Municipio», attacca Monica Picca.

La carta per il riscatto del centrodestra: Aguzzetti in corsa per la Presidenza

Oltre la contestazione di piazza, l’iniziativa tra le banchine dei treni ha sciolto i nodi tattici della Lega in vista della futura partita per il governo del X Municipio, scoprendo le carte sul tavolo della coalizione di centrodestra.

Il partito ha infatti deciso di fare un passo in avanti decisivo per la leadership dell’alleanza, calando il nome di Alessandro Aguzzetti come profilo designato per la Presidenza del Municipio:

La candidatura Aguzzetti: Messa a disposizione degli alleati per costruire una proposta d’alternativa radicale, capace di scalzare l’attuale maggioranza di centrosinistra e mettere fine alla stagione dei rinvii.

Il ruolo di regia per Monica Picca: La coordinatrice rimarrà alla guida dell’apparato e dell’azione politica della Lega sul litorale, blindando il radicamento del Carroccio quartiere per quartiere.

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