

Calabria e Cutrone i migliori. Nella Roma si salvano solo Alisson e Perotti
ROMA-MILAN
ROMA:
Alisson 6,5: Ci mette la solita pezza che salva la squadra da un disastro che sarebbe stato ancora più rovinoso. Sui gol nulla può
Bruno Peres 5,5: Alla fine è uno dei meno peggio della difesa. Il riposo forzato gli ha donato un po’ di freschezza in più rispetto ai compagni. Qualche recupero e più gamba sulla fascia anche se in maniera confusionaria
Manolas 5: Nell’uno contro uno perde sempre il confronto. Appare frastornato, soprattutto quando è abbandonato dal resto dei suoi. Sul primo gol si fa buggerare come un bambino da Cutrone
Fazio 5,5: Prova a impostare cercando anche di forzare la manovra, ma è difficile trovare buoni spunti
Kolarov 5: La spinta e la grinta di inizio stagione sono un ricordo ormai. A livello difensivo non è pervenuto
Pellegrini 5: Si danna a rincorrere e a pressare sui portatori di palla milanisti, ma sbaglia tutte le opzioni in fase di costruzione del gioco, oltre a sprecare i buoni inserimenti che riesce a fare in area
Nainggolan 4: Il fantasma del guerriero che conduceva la squadra alle vittorie. Male sia in fase di interdizione che in fase di costruzione. Segno del suo stato confusionario il passaggio sbagliato in orizzontale che regala al Milan una palla gol poi recuperata dallo stesso ninja
(64′ Dzeko) 5: Entra, ma, a parte qualche apertura per i compagni, si posiziona in marcatura su Schick
Strootman 4,5: La sua lentezza, sia in copertura della zona centrale che nel far ripartire la Roma, è letale per la squadra
Ünder 5,5: Ci prova ad essere pericoloso e qualche cosa la inventa, come l’assist per Pellegrini, ma alla fine evapora come tutta la squadra
(73′ Defrel) 5: Il suo innesto è inconcludente
Schick 5: Qualche buon movimento e alcune discrete giocate, fino alla scomparsa totale nella ripresa, ma ritorna dopo un lungo stop e ha bisogno di riacquisire il ritmo partita
Perotti 6: Uno dei pochi a prendersi le responsabilità di trainare la squadra. Si va a cercare palla e tentare di dare una scossa ai compagni con le sue serpentine, portando a spasso la palla per cercare delle soluzioni offensive. Ha due occasioni sotto porta, ma non è incisivo
All. Di Francesco 4,5: Detto delle solite problematiche strutturali dovute più alle decisioni societarie, il mister non riesce a trovare più il bandolo della matassa. Non riesce a infondere quella grinta che il collega Gattuso è riuscito a trasmettere al Milan, inoltre non si inventa nulla tatticamente per sopperire alle evidenti difficoltà dei suoi. Anche i cambi sono tardivi e del tutto sbagliati. Sono ormai troppe le sconfitte in campionato e soprattutto con competitor diretti. Il gruppo è scollato e non è riuscito a diventare una squadra, se non nella fase iniziale del campionato per poi sfaldarsi in occasione dell’inverno
MILAN: G. Donnarumma 6; Calabria 8, Bonucci 7,5, Romagnoli 6,5, Rodriguez 6,5; Kessié 7, Biglia 6,5, Bonaventura 6,5; Suso 6,5, Cutrone 8 (Dal 67′ Kalinic 6,5), Calhanoglu 6. All. Gattuso 8
Arbitro: Mazzoleni 6: Dubbi sui casi più spinosi del match, come l’atterramento in area di Pellegrini e altre situazioni di gioco, ma limita i danni
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