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Roma-Napoli: 1-0 il cuore oltre l’ostacolo

Prestazione vincente degli uomini di Garcia che affrontano un grande Napoli

La gara è molto combattuta ed in campo si affrontano una delle squadre con il migliore attacco contro una della squadre che ha la miglior difesa. La Roma parte bene e crea subito pericoli dalle parti di Andujar.
Il più vivace è Pjanic che crea e finalizza ogni azione giallorossa. Al 24’ proprio il bosniaco dopo una bella azione sulla destra tra Iturbe e Florenzi, si ritrova la palla sul destro a centro area, Roma in vantaggio.

roma-napoliIl Napoli non ci sta e comincia un lento ma continuo attacco alla porta di De Sanctis, Mertens è in ogni parte del campo e sembra ispirato come non mai. Il muro romanista però regge bene l’urto avversario, anche grazie alla prova di Manolas, che al 37’ respinge con il corpo un colpo a botta sicura di De Guzman.

Nella ripresa la spinta offensiva ospite continua, ma la Roma in contropiede punge ogni qualvolta riesce a liberare un uomo in ripartenza. Iturbe è indemoniato ed insieme a Florenzi ed Ibarbo dopo l’infortunio di Pjanic è l’uomo più pericoloso della Roma. Tra il 60’ ed il 70’

Il Napoli crea delle occaside sanctisoni molto pericolose, ma De Sanctis prima su Mertens e poi su Gabbiadini, compie due veri e propri miracoli. Nella parte finale di gara il pressing napoletano mette ancora alle corde la difesa giallorossa, ma oggi il cuore romanista è più grande di qualsiasi sofferenza ed i padroni di casa portano a casa tre punti vitali per la qualificazione diretta alla Champions League del prossimo anno.

ROMA (4-3-3): 26 De Sanctis, 35 Torosidis, 23 Astori, 44 Manolas, 25 Holebas (2 Mapou, dal 70′ s.t.), 15 Pjanic (32 Paredes dal 68′ s.t.), 16 De Rossi, 4 Nainggolan, 24 Florenzi (19 Ibarbo dal 79′ s.t.), 8 Ljajic, 7 Iturbe.
A disp.: 28 Skorupski, 1 Lobont, 2 Mapou, 33 Spolli, 42 Balzaretti, 3 Cole, 19 Ibarbo, 32 Paredes, 52 Pellegrini, 53 Verde, 88 Doumbia.
All. Garcia
NAPOLI (4-2-3-1): 45 Andujar; 11 Maggio, 33 Albiol; 5 Britos, 31 Ghoulam; 19 David Lopez, 8 Jorginho; 7 Callejon (23 Gabbiadini dal 61′ s.t.), 14 Mertens, 6 De Guzman; 9 Higuain.
A disp.: 1 Rafael, 15 Colombo, 4 Henrique, 26 Koulibaly, 3 Strinic, 18 Zuniga, 16 Mesto, 77 Gargano, 23 Gabbiadini, 17 Hamsik, 91 Zapata D., 24 Insigne.
All. Benitez
ARBITRO: Rizzoli (sez. Bologna)
ASSISTENTI: Nicoletti, Padovan
IV UOMO: De Luca
ADD1: Irrati
ADD2: Gervasoni
Marcatori: Pjanic (24′).
Note. Ammoniti: De Rossi (10′), Holebas (21′), Albiol (32′), Florenzi (55′), Torosidis (72′).

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

Roma

De Sanctis 7,5: Se la Roma riesce a vincere all’Olimpico dopo svariati mesi lo si deve a lui. Autentico paratutto, soprattutto nel finale.
Torosidis 7: Partita di grande attenzione tattica. Nella ripresa, quando rimpiazza Cholevas sulla sinistra, si scatena con anticipi e sgroppate sulla fascia. Una marcia in più.
Manolas 7: Dalle sue parti non si passa. Annulla Higuain e chiunque tenti di affrontarlo. Provvidenziale anche negli interventi in extremis.
Astori 7: Stavolta brilla quanto il compagno di squadra con cui si completa perfettamente. Anticipi tutti chirurgici e puliti. È lui che sa far salire la squadra palla al piede.
Cholevas 6: Gioca con il solito problema al costato che gli impedisce di correre come può, ma, a parte qualche svista difensiva, non demerita
(dal 70’ Mapou) 5,5: Entra per sostituire il sofferente Cholevas, ma va a destra. Troppe le imbucate dei napoletani però.
Pjanic 6,5: Gol pesantissimo che lo libera, forse troppo nervosamente nei confronti della piazza, della tanta pressione nei suoi confronti. Si rivede il suo ricamo a centrocampo, utile per chiudere i fraseggi con i compagni. Cala molto nella ripresa.
(dal 68’ Paredes) 5,5: Subentra, ma è un po’ impacciato. Ma tiene la posizione che Garcia gli assegna.
De Rossi 5: Alla ricerca della forma perduta, ma nel frattempo si sacrifica come al solito per supportare la difesa. Ancora imbarazzante in fase di costruzione del gioco, rischiando in zone calde con errori che sarebbero stati imperdonabili.
Nainggolan 6: In fase molto calante, ma la sufficienza se la prende per la dedizione alla causa, anche perché nel finale infuocato lui c’è.
Florenzi 6,5: Parte alla grande. Dai suoi piedi l’ennesimo assist-cross che porta la Roma in vantaggio. È ormai un leader della squadra che lo cerca per sbrogliare le situazioni più districate. Cala nella ripresa, fin quando è costretto a gettare la spugna.
(dal 79’ Ibarbo) 6,5: Rientra dopo l’infortunio e il suo innesto è molto positivo. Si inventa alcune azioni delle sue e da una di queste nasce un assist d’oro, che Iturbe spreca.
Ljajic 5,5: Tanto sacrificio come sempre, ma tanta imprecisione in avanti. Si incarta troppo con i suoi dribbling.
Iturbe 5,5: Anche lui lotta caparbiamente. Ottimo sul primo gol, quando si porta via tre giocatori azzurri per liberare Florenzi sulla fascia. E’ un punto di riferimento in avanti anche se spesso impreciso, come l’errore imperdonabile sotto porta con Andujar battuto.

All. Garcia 6,5: Riesce ad assemblare una squadra coesa e combattiva. Ancora molti errori difensivi, ma forse ritrova lo spirito dell’inizio stagione. Ora speriamo ritrovi qualche giocatore di qualità in più.

Napoli

Andujar 6; Maggio 5,5, Albiol 5,5, Britos 5,5, Ghoulam 6; Jorginho 5, David Lòpez 6; Mertens 6,5, De Guzman 6 (dall’81’ Insigne s.v.), Callejòn 5 (dal 62’ Gabbiadini s.v.); Higuain 6 (dal 77’ Duvàn s.v.). All. Benitez 5,5.

Arbitro: Rizzoli 5,5: Diverse sviste, la più evidente è quella su De Guzman, fermato per un fuorigioco inesistente mentre era lanciato a rete, oltre alle varie punizioni guadagnate da Iturbe e mai sanzionate.

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