

Lo ha proposto Mirko Coratti presidente del Consiglio comunale di Roma
1-Palazzo Senatorio: il sindaco di Sisli Mustafa Sarigul con il presidente del Consiglio comunale di Roma Mirko Coratti
“La Capitale contro ogni forma di terrorismo e di guerra. Dopo i bambini israeliani provenienti dalla provincia di Haifa e giunti a Roma nelle scorse settimane e dopo un altro gruppo arrivato dal Libano, sarà la volta dei bimbi di Istanbul. Ne potremo ospitare alcuni a Roma, grazie alla disponibilità di famiglie che regaleranno loro un soggiorno pieno di amore, pace e serenità”. A proporlo è Mirko Coratti, presidente del Consiglio comunale di Roma, che ha ricevuto il 14 settembre in Campidoglio una delegazione turca guidata da Mustafa Sarigul, sindaco di Sisli, il centralissimo Primo municipio di Istanbul.
“Di recente – prosegue Coratti – l’ennesima bomba ha mietuto altre undici vittime, delle quali ben sette bambini, ad una fermata d’autobus nella città di Diyarbakir, nella regione sudorientale della Turchia. Nessuno merita di morire in nome di guerre politiche o religiose. E Roma, città multirazziale, deve fare scuola, aiutando e accogliendo i bambini innocenti coinvolti da atti di terrorismo o di guerra, per tentare di alleviare la loro sofferenza”.
Durante l’incontro il presidente Coratti, invitato dal sindaco di Sismi a ricambiare la visita ad Istanbul, ha accompagnato la delegazione per le stanze di Palazzo Senatorio, dall’Aula Giulio Cesare, alla sala della Protomoteca alla splendida terrazza con vista sui Fori e sul Colosseo: e al termine ha donato ai suoi ospiti una medaglia d’argento raffigurante il Palazzo del Consiglio comunale.
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