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Roma-Parma 0-0: pareggite Olimpica

I giallorossi proseguono la scia dei pareggi in casa. Le pagelle di Gianluigi Polcaro
Marco Maestà - 16 Febbraio 2015

I giallorossi non riescono più a vincere tra le mura di casa ed anche affrontando l’ultima in classifica, non sfatano il tabù Olimpico, dove da più di due mesi i tifosi non gioiscono per una vittoria.

Il Parma derelitto di questi ultimi tempi si presenta a Roma con una squadra in stato prefallimentare e l’incrocio tra la testa e la coda del nostro campionato, desta la sorpresa più grande della 23’giornata. Ormai tra i giallorossi vince sempre chi è assente, poiché le prestazioni scialbe della squadra, esaltano sempre chi non scende in campo.

roma-parmaIl match caratterizza una prova incolore da ambo le parti, priva di grandi occasioni, caratterizzata da un possesso palla prolungato e sterile; i giallorossi non pungono mai, anche perchè non riescono mai a velocizzare la loro azione e con il Parma che si difende in modo ordinato ma deciso, l’unico modo per cercare di trovare la via del gol, sarebbe quella di tirare in porta. Una regola semplice ma sempre efficace, se si tira in porta e si prende lo specchio forse si segna, se non lo si fa, è difficile che si riesca a passare in vantaggio per grazia ricevuta.

Ebbene la Roma non riesce mai a fare il suo e la possibile vittima sacrificale emiliana diventa David che ferma Golia. L’unico vero sussulto della gara si manifesta nei minuti finali, quando Cole prende l’incrocio dei pali, ma la vittoria romanista sarebbe un premio troppo grande per l’apatica truppa di Garcia. I fischi dei tifosi a fine gara, testimoniano la delusione dell’ambiente che vede sfumare all’orizzonte il sogno tricolore.

ROMA : 26 De Sanctis; 24 Florenzi, 44 Manolas, 2 Yanga-Mbiwa, 3 Cole; 4 Nainggolan, 16 De Rossi, 20 Keita; 88 Doumbia, 8 Ljajic, 27 Gervinho.

A disp.: 28 Skorupski, Marchegiani, 23 Astori, 33 Spolli, 32 Paredes, 48 Uçan, Pellegrini, 24 Florenzi, 96 Sanabria, Vestenicky, 53 Verde.
All. Garcia.
PARMA : 83 Mirante; 2 Cassani, 4 Pedro Mendes, 6 Lucarelli, 15 Costa; 8 Josè Mauri, 31 Mariga, 23 Nocerino; 26 Varela, 10 Belfodil, 24 Rodriguez.
A disp.: 22 Iacobucci, 91 Bajza, 27 Santacroce, 28 Feddal, 13 Prestia, Esposito, 21 Lodi, Broh, 88 Coda, 5 Ghezzal, 17 Palladino.
All. Donadoni.

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

Roma
De Sanctis 6: Quasi mai impegnato. Normale amministrazione
Florenzi 6: Non c’è molto da fare in fase difensiva. Si spinge in avanti per tutta la gara creando molte palle giocabili. Bene nei calci d’angolo
Manolas 6: Sempre molto vigile a governare la difesa. Da un suo colpo di testa nasce un assist che Nainggolan spreca
Mapou 6: Pochi rischi in difesa
Cole 6: Buoni spunti sulla fascia. Con un colpo di testa prende il palo esterno e poco dopo spreca una buona palla al volo sotto porta, sparando alto
Keita 6: E’ lui che prova a impostare e cambiare marcia alla squadra, ma nell’intasamento del centrocampo le idee non riescono a farsi strada. Fa quello che può
De Rossi 6: Dopo un mese di stop per l’infortunio svolge una prestazione molto di contenimento, senza strafare
(Dal 58′ Verde) 6,5: Dà una marcia in più alla squadra. Con i suoi strappi sulla fascia si rivede un po’ di gioco. I compagni lo cercano e lui ricambia con buone giocate ispirate e incisive. È lui l’unica nota positiva di questa fase della stagione romanista
Nainggolan 6: Sempre tanta grinta. È il filtro del centrocampo, ma come al solito pecca di precisione sia nei passaggi che nei tiri
Gervinho 5: Tutti lo aspettavano come il salvatore della patria e lui, dopo le fatiche di coppa d’Africa e le luttuose vicende personali, stecca clamorosamente. Fuori dalla manovra, a parte qualche break iniziale. Scompare nella ripresa dopo una sua azione che si conclude con un tiro poco centrale e prevedibile
Doumbia 5: Il neoacquisto è catapultato nell’ambiente Roma dopo la vittoria della coppa d’Africa. Completamente spaesato e poco reattivo. Scompare per larghi tratti della gara e non morde mai sotto porta
(Dall’85’ Sanabria) s.v.
Ljajic 6: Cerca di prendere in mano la squadra con le sue azioni. È il più brillante dei titolari lì in avanti, ma non lo è sotto porta
(Dal 77′ Paredes) s.v.
All. Garcia 5: Per dare maggiore velocità alla manovra si affida ai due campioni d’Africa, ma sbaglia. Persevera aspettando troppo a inserire i giovani che danno linfa vitale alla partita. Certo è difficile ritrovare una squadra defalcata da assenze di rilievo

La Sposa di Maria Pia

Parma Mirante 6; Cassani 6,5 (Dal 92′ Feddal s.v.), Mendes 6, Lucarelli 6,5, Costa 6; Varela 6 (Dal 78′ Palladino s.v.), Mauri 6, Mariga 5,5 (Dall’85’ Lodi s.v.), Rodriguez 5,5; Nocerino 5,5; Belfodil 6,5. All. Donadoni 6,5

Arbitro: Piero Giacomelli 6,5: Partita gestita con scioltezza ed equilibrio, senza protagonismi. Del resto è stata una gara sonnecchiante e facile da gestire.


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