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Roma-Sampdoria 0-2 : sprofondo blucerchiato

La Roma incassa la prima sconfitta casalinga in campionato

I giallorossi interrompono nel modo peggiore la serie dei pareggi consecutivi in casa e vengono sconfitti per 2-0 da una Sampdoria molto combattiva e determinata. Viviano compie una grandissima prestazione e neutralizza tutti gli attacchi avversari concedendo ai propri compagni di colpire due volte in contropiede quando la Roma cala d’intensità.

roma-sampNel primo tempo i padroni di casa fanno la partita, gli attaccanti sono più mobili delle ultime uscite e Totti trova per più di una volta il passaggio smarcante per Gervinho ed Iturbe ma un po’ l’imprecisione dei due, un po’ la bravura di Viviano evitano il vantaggio giallorosso. La Roma continua ad attaccare ma non riesce mai ad infrangere la barriera difensiva eretta dagli uomini di Mihajlovic.

Nella ripresa lo spartito è lo stesso, la Roma attacca e crea occasioni, la Sampdoria si difende e riparte in contropiede. Al 60’ quando un po’ tutti si aspettano il vantaggio romanista è la Sampdoria a passare: De silvestri arpiona in area una palla invitante al termine di una mischia confusa e non da scampo a De Sanctis.

roma-samp2I capitolini che non meritano assolutamente la sconfitta si gettano con furore nell’area avversaria ma non riescono a trovare la via del gol e puntualmente al 78’ subiscono il raddoppio blucerchiato con Muriel appena entrato che passeggia sui resti della difesa romanista. L’espulsione di Keita all’82’ completa la paradossale serata romanista che nel momento in cui ritrova un po’ di gioco e di occasioni, subisce la prima sconfitta interna in un campionato che sta sempre diventando di più la metafora di Dottor Jackill e Mister Hyde.

ROMA (4-3-3): De Sanctis s.v.; Torosidis 6 (72′ Ljaijc s.v.), Yanga-Mbiwa 5, Astori 5, Holebas 5; Florenzi 5.5, Keita 4, Pjanic 4.5; Gervinho 5, Totti 5 (65′ Verde 5.5), Iturbe 4 (68′ Doumbia 5). All. Garcia

SAMPDORIA (4-3-3): Viviano 7.5; De Silvestri 7, Romagnoli 6.5, Silvestre 6, Regini 6.5; Obiang 5.5 (64′ Duncan 6), Palombo 6, Soriano 6; Eder 6, Eto’o 6.5, Okaka 5.5 (74′ Muriel 7). All. Mihajlovic
Arbitro: Calvarese di Teramo
Ammoniti: Keita, Pjanic (R), Obiang, Silvestre, Palombo (S)
Espulso: Keita (R) all’82
Marcatori: 61’ De Silvestri, 78’ Muriel

Le pagelle di Gianluigi Polcaro

Roma

De Sanctis 5,5: Incolpevole sui due gol, ma non è certo il grintoso portiere della scorsa stagione. L’incertezza si denota dal suo sguardo.
Torosidis 5,5: Non demerita. Tanta corsa e tanti combattimenti in mezzo al campo, ma nessun guizzo.
(27′ st Ljajic) 5: Inutile il suo innesto a gol preso.
Yanga Mbiwa 5,5: Fino al tracollo uno dei migliori. Poi si allinea ai compagni.
Astori 5,5: Parte bene, con determinazione e precisione negli interventi. Ma nel finale nulla può.
Holebas 5: Mai un colpo di genio. Inoltre è troppo prevedibile.
Florenzi 6: Uno dei pochi a salvarsi. Sopperisce alle assenze come interno di centrocampo e fa meglio dei presenti e degli assenti. Mai una palla sbagliata. Chiude come terzino destro.
Keita 6: Timoniere campione del centrocampo. Il suo lavoro è prezioso sia in fase di impostazione che di filtro. Nel finale espulso per proteste.
Pjanic 4,5: Corre tanto, ma da uno con le sue qualità non può bastare. Inconcludente da tutti gli altri punti di vista. Per la Roma sta diventando un lusso.
Iturbe 4: Ha tanta voglia di spaccare il mondo e si sacrifica molto in fase difensiva. Ma non basta. Da lui si aspettano assist, gol e spunti geniali che non sono mai pervenuti.
(23′ st Doumbia) 4: Una condizione imbarazzante. Altro errore gravissimo di Sabatini sul mercato, che ha affossato la Roma.
Totti 6: Finché lui è in campo la squadra ha ancora spunti interessanti. Anche se è poco reattivo sotto porta, ma quando esce la luce si spegne definitivamente.
(18′ st Verde) 6: Meglio di tanti senatori imbarazzanti.
Gervinho 4,5: Prestazione in linea con un campionato disastroso. Solo due gol in serie A. Numeri impietosi per un attaccante.

All.:Garcia 5: Alla fine paga sempre l’allenatore. Poche idee ma confuse, ma se è costretto a inserire un 19enne, significa che i suoi costosi titolari non sono all’altezza. Sabatini, dominus di Trigoria, stecca non solo la campagna acquisti invernale, ma, allo stato dei fatti, anche quella estiva. Dopo quattro stagioni (prima in coppia con Baldini e poi da solo), è il caso di discutere soprattutto la sua direzione.

Sampdoria:

Viviano 6,5; De Silvestri 7, Silvestre 6,5, Romagnoli 6, Regini 6; Obiang 6 (18′ st Duncan 6), Palombo 6,5, Soriano 6; Eto’o 6,5; Eder 6,5 (47′ st Wszolek s.v.), Okaka 5,5 (29′ st Muriel 7,5) All.: Mihajlovic 7

Arbitro: Calvarese 5: Lui e i suoi collaboratori non ne azzeccano una. Se si fosse giocato senza l’arbitro forse i giocatori se la sarebbero cavata meglio. Nel finale sfodera il suo mediocre fiscalismo soffiando sulla rabbia infuocata di Keita.

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