

El Sharaawy ritorna il Faraone, Lorenzo Pellegrini gara da leader. L'ex Defrel sale sul podio dei migliori
ROMA-SAMPDORIA
ROMA:
Olsen 6,5: Si fa trovare pronto nelle rare occasioni in cui è impegnato, come nel finale sul tiro ravvicinato di Ramirez. Sempre più sicuro tra i pali. Incolpevole sul gol preso
Florenzi 6,5: Pimpante per quasi tutta la partita. Sa spingere a dovere e duettare con Kluivert e difendere con più attenzione rispetto alle altre volte. Nel finale rilassamento generale sul gol di Defrel
Manolas 6,5: Il muro difensivo della squadra. Attento e preciso e in occasione del rigore sembra, dalle immagini VAR, lesto a togliersi prima della caduta di Ramirez
Juan Jesus 6,5: Segna il gol del primo vantaggio romanista rubandolo a Cristante, ma fa bene per sincerarsi che la palla vada in rete. Gara attenta con poche sbavature
Kolarov 6,5: Alti e bassi, con diversi vuoti difensivi, ma sa riscattarsi con il grande affondo per 50 metri sulla fascia che porta al suo assist vincente per Schick
Cristante 6,5: Anche per lui una gara finalmente convincente in mediana, coronata dall’imperioso stacco di testa che porta alla rete di J.Jesus. Autore morale del gol
Nzonzi 6,5: Buona gara d’autorità a centrocampo. Sa essere il metronomo della squadra, partita dopo partita, senza rinunciare alle sue abilità da “polpo” nella cattura dei palloni
El Shaarawy 8,5: Il mattatore di giornata. Si vede che entra col piglio giusto in partita e mette subito in difficoltà sulla sinistra gli uomini di Giampaolo che devono rincorrerlo sin dai primi minuti. Nella ripresa segna un gol spettacolare a giro sotto il sette a superare il portiere. Nel finale poi è lesto ad approfittare di un’incertezza di Audero per ribadire in rete un assist di Dzeko
Lo. Pellegrini 7: E’ lui il vero leader del centrocampo. Sa aiutare i compagni di mediana e ripartire con velocità supportando le punte. Bravo anche a lanciare i compagni e a gestire le palle nelle fasi calde del match
(78′ Zaniolo) s.v.: Buono l’approccio alla gara
Kluivert 6,5: Anche lui è una spina nel fianco della difesa doriana. Due dei suoi spunti sono micidiali per tecnica e velocità, ma è sfortunato quando prende il palo dopo un tiro sorprendente da distanza ravvicinata. Anche nella ripresa tiene in scacco la fascia destra, anche se a volte si innamora un po’ troppo della palla
(81′ Under) s.v.
Schick 6: Doveva essere la sua partita, titolare contro la sua ex squadra, ma solo in parte lo è. Per buona parte della gara è impacciato e spaurito, e i compagni si rassegnano a giocare senza un centravanti collaborativo. Poi è lesto e magistrale a trasformare l’assist di Kolarov nella rete del 2-0. Gol importante, ma si infortuna subito dopo
(68′ Dzeko) 6,5: Entra con un buon approccio. Si mette subito a smistare palle per i compagni e la manovra in avanti diviene più fluida. Assist fortunato (visto che il portiere poteva intercettare meglio la palla) per la rete del 4-1
All. Di Francesco 7: I suoi sono determinati a vincere senza esitazione la gara, nonostante Giampaolo provi sin dai primi minuti a bloccare la difesa giallorossa con un pressing fastidioso. Ma i romanisti alla fine sfondano l’assetto difensivo degli ospiti con merito e classe. Persistono i problemi di distrazione in difesa
SAMPDORIA: Audero 5,5; Bereszynski 5, Andersen 5,5, Colley 5,5, Murru 5,5; Ronaldo Vieira 5,5, Praet 5 (46′ Jankto 5), Linetty 5 (69′ Sala 5,5); Ramirez 5; Caprari 5 (80′ Kownacki s.v.), Defrel 7. All. Giampaolo 5,5
Arbitro: Irrati 6,5: Ha la giusta accortezza di ricorrere alla VAR nei casi più spinosi, tornando saggiamente sulle sue decisioni. Nei due rigori prima assegnati e poi annullati con il consulto della tecnologia, sembra aver deciso per il meglio, anche se resta qualche dubbio sul contatto di Manolas sul primo penalty
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