

Disastro totale con Perotti a reggere la palma del peggiore. Si salva solo Mirante
Roma:
L’unico a non perdere la bussola. Si evidenzia per interventi importanti, ma non può far nulla per risollevare le sorti della squadra
Si perde spesso gli avversari, tatticamente un disastro. In fase propositiva è sterile
Più ordinato tatticamente
Completamente fuori condizione e prevedibile. Sbaglia anche i passaggi più facili
Come Fazio, in balia delle ripartenze degli avversari
E’ spesso fuori posizione, come nel primo gol preso, ma se c’è qualcuno che ancora ci mette una pezza quello è lui
Inefficaci i suoi affondi sulla fascia, anche lui non ha il ritmo per giocare a tutta fascia
Il fantasma di quello visto nella prima parte dell’anno. In cabina di regia è dannoso e non fa più filtro
Entra in un contesto caotico in cui lui già era una meteora
Sebbene abbia commesso gravi errori, non si arrende mai. Con un tiro deviato da fuori area colpisce la traversa, ma anche lui è troppo lento per stare appresso alle ripartenze bianconere
Primo tempo da leone in gabbia, ripresa migliore con alcuni buoni spunti che non ci concretizzano in azioni da gol
Nei primi minuti regala un pregevole assist a Kalinic che spreca, poi si fiacca completamente e la frustrazione si impadronisce di lui: entra pericolosamente sulla gamba di Becao e rosso diretto. Un voto in meno perché capitano
Gioca solo per sé, come ci ha sempre abituato. Qualche giocata con cui si avvicina anche al gol e poi nulla più
Gioca più con l’Udinese che con la Roma, regalando “buoni” passaggi agli avversari
Quelle poche occasioni che ha a disposizione le spreca sistematicamente. Inadatto a coprire il ruolo di vice Dzeko
Entra a gara compromessa, ma è impossibile riemergere dal marasma
Petrachi prima di essere cacciato aveva avvertito dello scarso impegno dei giocatori, ma in società si è preferito festeggiare il suo allontanamento.
Ora Fonseca, con una squadra a pezzi atleticamente, invece di fare miracoli va nel caos più totale schierando una formazione più imbarazzante di quella solita, ma il fatto più grave è l’incapacità della squadra di saper difendere (nessuno gliel’ha insegnato e non esistono nella rosa giocatori in grado di fare filtro a centrocampo)
Udinese
Musso 6,5; Becao 6,5, Nuytinck 6, De Maio 6,5; Stryger Larsen 6,5, Walace 5,5 (57′ Fofana 6,5), Jajalo 6 (80′ Samir s.v.), De Paul 7, Zeegelaar 6 (65′ ter Avest 6); Okaka 5 (65′ Nestorovski 6,5), Lasagna 7,5 (45′ Teodorczyk 5,5). All.: Luca Gotti 6,5
Arbitro: Guida 6: Giusto il rosso a Perotti, per il resto con un ritmo così basso è facile dirigere nel verso giusto
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