Roma-Verona 3-1, le pagelle

Pellegrini e Mayoral al top, seguiti da Veretout, Mkhitaryan, Spinazzola e Mancini. Difesa scaligera da horror
Gianluigi Polcaro - 1 Febbraio 2021

Roma-Verona

Roma:

Pau Lopez 5,5: Quasi mai impegnato, ma in occasione del gol ci mette lo zampino facendosela passare sotto le gambe

Mancini 7: In difesa ritorna ai suoi livelli, ma la sua forza è il senso dell’anticipo e la capacità di proposizione in avanti a sostegno della manovra. Prestazione premiata con il gol di testa che apre le danze della festa romanista

Smalling s.v.: Si fa male troppo presto, stavolta ai flessori della gamba. Stagione iniziata male e proseguita peggio per via degli infortuni

(12′ Kumbulla) 6: Un po’ impacciato e quando lo puntano soffre parecchio, ma la manovra scaligera si aggira più sull’altra fascia e lui può portare a casa una giusta sufficienza

Ibanez 6,5: Bene sia nella posizione di centrale di sinistra che da centrale al posto di Smalling. Molto più concentrato e cattivo

Karsdorp 6,5: Bene sulla fascia, è sempre un pericolo quando sale. In fase difensiva non corre grossi rischi tranne quando il Verona decide di impensierire la Roma dalle sue parti con cambi di corsa e sovrapposizioni che lo mettono in crisi, soprattutto perché non viene supportato dai compagni

Adotta Abitare A

(86′ Peres) s.v.

Villar 6,5: Palleggiatore indispensabile, non ha timore di andarsi a cercare palla ovunque per iniziare la manovra

(71′ Cristante) 6: Entra per metterci una pezza in mezzo al campo

Veretout 7: Bene anche lui a centrocampo. Ritrova il suo gioco fatto di break, verticalizzazioni e grandi inserimenti. Gli manca solo il gol che cerca con determinazione

(86′ Diawara) s.v.

Spinazzola 7: Vince la sfida sulle fasce confermandosi il miglior fluidificante del campionato. Spina nel fianco della difesa ospite. Peccato per l’imprecisione sul tiro e per qualche assist mancato

Pellegrini 7,5: Partita da leader. Si cala con sacrificio mettendosi al servizio della squadra. Con i primi errori degli avversari inizia a prendere forza e diventa il manovratore pregiato della squadra ispirando i compagni

Mkhitaryan 7: Segna il solito gol pesantissimo che spezza le illusioni del Verona. Importante tecnicamente e tatticamente per la squadra

Borja Mayoral 7,5: Non fa rimpiangere Dzeko. Partita sugli scudi, è scatenato e sfrutta tutti gli errori difensivi del Verona. Bravo a lavorare per la squadra e a segnare il gol del 3-0

(86′ Carles Perez) s.v.

All.:  Paulo Fonseca 7: La squadra è compatta e smonta nel giro di pochi minuti la prima difesa della serie A. I suoi vincono tutti gli scontri diretti con gli uomini di Juric che aveva impostato la sua tattica proprio su questo. Il mister si riprende la squadra confermando il terzo posto in classifica e confermando di essere forte con le piccole. Ora la Juve alla prossima per cercare di invertire la rotta sugli scontri diretti: il vero esame di maturità

Verona: Silvestri 5,5; Dawidowicz 4,5, Gunter 5, Ceccherini 4,5; Faraoni 5 (57′ Dimarco 5), Tameze 6, Ilic 4,5 (57′ Bessa 6), Lazovic 5; Barak 5, Zaccagni 5 (57′ Colley 6,5); Kalinic 5 (45′ Lasagna 6). All.: Juric 5

Arbitro: Piccinini 6,5: Negli episodi che contano decide per il meglio. Sempre vicino all’azione, si districa bene in una gara dai ritmi frenetici ma non cattiva


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