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Roma X, raccolte già 500 firme per riqualificare il Parco di v. Pelizzi

Dai genitori della zona. Ecco i punti dove si può sottoscrivere la petizione

I genitori per il recupero del Parco di via Pelizzi, nel X Municipio, hanno già raccolte le prime 500 firme su una petizione indirizzata al Presidente del X Medici, agli Uffici Tecnico e Sociale, all’assessorato all’Ambiente del X e all’Ufficio Giardini del Comune per chiedere la riqualificazione dell’area verde.   Il Parco di via Pelizzi, – fanno notare i genitori – è situato in un punto strategico per la vita di molti bambini del quartiere, alle spalle della Chiesa Santa Maria Mazzarello e di ben tre scuole del plesso di via Messina (Materna, Elementare e Secondaria di I grado) e di un circolo sportivo, in cui si pratica il basket e altre attività. Inoltre, adiacenti al Parco, sono situate ben due scuole, rispettivamente di calcio e calcetto. Fino a pochi mesi fa centinaia di bambini e ragazzi dai 3 ai 15 anni frequentavano (con biciclette, pattini e palloni) il parco, che era provvisto di giochi anche per i più piccini (scivoli, altalene, percorsi motori, ecc.). In seguito ai danni arrecati, da ignoti teppisti, alle attrezzature ludiche disposte lì dal Comune, queste sono state definitivamente rimosse e mai più ripristinate.   Il Parco è rimasto quindi meta dei cani, che, accompagnati dai soliti padroni incuranti di leggi e regole, depositano i loro bisogni ovunque e si aggirano spesso liberamente (senza guinzagli e museruole). Ma è anche luogo di dominio incontrastato dei nomadi e “Rom” che si sono stanziati nel Casale d’epoca posto al centro del Parco, inutilmente transennato dagli organi competenti del Comune, e, purtroppo, oggi nel più assoluto e totale stato di degrado. Gli inquilini abusivi di questo Casale usano il Parco come discarica privata (ma anche come bagno) e, nel parcheggio, sito accanto al centro sportivo Piscine di Torre Spaccata, si accampano abusivamente camper e roulotte che presidiano anche la zona del Parco, divenuto così, oltre che poco salubre, anche poco sicuro per i ragazzi non accompagnati dai loro genitori.   Il X Municipio ha recentemente investito molto, in termini politici ed economici, nell’allestimento del Giardino di p.za Salvatore Gargano, sita nelle vicinanze del Parco di Via Pelizzi. Ma tale Giardino, di dimensioni misere, risulta assolutamente inadeguato anche perché posto accanto a una rotatoria ad elevata percorrenza, di fronte a un grande Supermercato e quindi è inquinato dai gas di scarico dei veicoli, dell’autobus che sosta proprio di fronte e dei tanti motocicli, anche con conseguente alto grado di inquinamento acustico.   In considerazione di tutto questo i genitori chiedono che: 1) il Parco di Via Pelizzi sia riportato a un livello di sicurezza, praticabilità e decenza attraverso un maggiore controllo degli organi competenti; 2) vengano ripristinati al più presto i giochi per i più piccini, così come erano prima che fossero divelti; 3) il Casale d’epoca venga recuperato dal degrado e/o definitivamente chiuso e/o adeguatamente ristrutturato e, per esempio, adibito ad attività commerciale (Bar, tavola calda, pizzeria, ristorante, ecc..); 4) il parcheggio all’interno del Parco e alle spalle del mercato venga garantito libero dall’accampamento piratesco dei nomadi.   I genitori sono decisi a proseguire questa iniziativa, finché non vedranno soddisfatte le loro lecite richieste e comunicano che la raccolta di firme prosegue presso i seguenti punti: cartoleria e tabaccheria in via Saredo, tintoria in via Carlo Fadda, enoteca in via Serafini  (piazza con fontana), merceria in via Chiovenda.  

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