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Roma XII: 5 famiglie minacciano di far esplodere una bombola di gas

Emergenza casa gli sgomberati dal X ponte hanno occupato l’aula del Consiglio municipale

Grande tensione nella sede istituzionale del Municipio XII giovedi 31 maggio. Mentre erano in corso le discussioni dei vari ordini del giorno, una decina di sgomberati del X ponte del Laurentino 38 hanno occupato l’aula del Consiglio. Attacchi verbali, minacce di far esplodere una bombola di gas che gli ex-occupanti erano riusciti a portare con sé nella sede e divieto per i presenti di abbandonare l’aula, sono stati i successivi passi degli ex-sgomberati. Il motivo: “l’esasperazione” – come hanno affermato gli occupanti.

In seguito ai momenti di nervosismo, sempre presso l’aula del consiglio, di giovedi 24 maggio- vedere art.”Gli ex-occupanti dei ponti 10 e 11 di Laurentino 38 chiedono alloggi adeguati”- gli occupanti si sono recati al Casilino, ma le condizioni della sistemazione li ha indotti a tornare nel Municipio XII. “La stessa proprietaria del residence Orsa Maggiore – ha affermato una ex-abitante dei ponti – ci ha detto che la struttura non era adatta per i bambini. Quindi siamo tornati qui e abbiamo montato le tende nel parcheggio del Municipio XII.”

Da una settimana cinque famiglie vivono nelle tende poste nell’area attorno alla sede del municipio XII. Giovedi, 31 maggio, stavano attendendo la fine delle discussioni municipali per presentare la propria situazione, ma spazientiti sono trascesi in aggressioni verbali. Dopo quindici minuti di vero allarme, in cui sembrava che l’incolumità dei presenti fosse messa seriamente in pericolo, i consiglieri presenti sono riusciti a far calmare gli occupanti. Intanto il presidente del XII municipio, Patrizia Prestipino ha predisposto la sospensione dei lavori consiliari fino a quando l’ordine non fosse stato ripristinato.

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