

Lazio sul campo della Samp recupera lo svantaggio iniziale ed in pieno recupero vince la gara con la zampata di Caicedo
La Lazio più forte di tutto e tutti sbanca il Marassi di Genova e batte la Sampdoria per 1-2, in rimonta con un goal in pieno recupero.
Una vittoria notevole contro una squadra reduce da sei vittorie consecutive e che sul suo campo aveva battuto anche la Juventus.
Nel posticipo della 15ª giornata i capitolini subiscono per la terza gara consecutiva un arbitraggio non altezza ed un VAR che vede solo quello che gli fa comodo. Al derby ci fu il rigore generosissimo su tuffo di Kolarov, contro la Fiorentina un penalty non dato a Parolo ed uno regalato ai Viola su un fallo che non c’era di Caicedo su Pezzella e contro la Sampdoria sull’1-1 un tocco di mano di Bereszynski non visto né da Mazzoleni e né dal VAR.
Poco male in serate come queste perché la squadra di Inzaghi dimostra di essere più forte di tutti e con un Milinkovic in serata di grazia prima pareggia il goal di Zapata e poi al 91’ con Caicedo, su assist proprio del serbo, con una zampata in mischia la vince e si regala tre meritatissimi punti.
Al Marassi fa freddo ed il modo migliore per combattere il freddo è correre e dunque le due squadre in campo giocano la gara su ritmi forsennati, tutto a beneficio dello spettacolo.
La prima occasione è dei padroni di casa con Stakosha che devia in angolo una palla insidiosa di Zapata. Al 15’ la Lazio risponde con Parolo ed il suo colpo di testa che non centra il bersaglio grosso. Poi ci prova anche Immobile con un tiro-cross che non si insacca di poco. Le occasioni fioccano da una parte e dall’altra del campo, al 19’ Stakosha interviene con i pugni sul destro di Ramirez. Al 24’ ancora il fantasista blucerchiato, in combinazione con Zapata, scaglia un sinistro a giro che termina a lato non di molto. Al 31’ l’estremo difensore biancoceleste salva il risultato sul destro da posizione centrale di Zapata e 5’ dopo Bereszynski salva sulla linea su una conclusione a botta sicura di Luis Alberto, dopo una parata di Viviano su botta di Immobile.
Anche la ripresa si vive su ritmi altissimi con la Lazio che va vicinissima al vantaggio con Parolo, servito da Marusic, la cui gioia del goal viene stoppata dal palo. Tre minuti dopo la beffa perché la Sampdoria con Zapata riesce ad andare in goal, l’ex Napoli infatti viene incredibilmente lasciato solo in piena area laziale, dove da lì ha tutto il tempo di controllare la palla servita da Quagliarella e battere di destro Strakosha.
In questa fase la squadra di casa sembra gestire benissimo la gara sfiorando anche in più di un’occasione il raddoppio.
Ma la gara cambia negli ultimi dieci minuti con Inzaghi che decide di modificare il modulo inserendo Patric, Caicedo e Lukaku per Bastos, Leiva e Lulic.
La mossa porta subito gli effetti sperati perché all’improvviso si accende l’estro di Milinkovic-Savic. Il serbo, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Luis Alberto, mette dentro una palla rimpallata dalla difesa avversaria su colpo di testa di Parolo.
Sul pari la truppa di Inzaghi si lancia all’arrembaggio, all’86’ Immobile chiede un calcio di rigore ma né Mazzoleni e né il VAR vedono il colpo di mano di Bereszynski.
Si va avanti fra le proteste dei laziali ma il tempo scorre ed in pieno recupero la Lazio riesce a far sua lo stesso la gara con Milinkovic che ispira la rete della vittoria. Il serbo infatti in dribbling fa fuori mezza difesa avversaria servendo Caicedo che a due passi da Viviano la deve solo mettere dentro.
Strakosha 6.5 – Ottimo baluardo difensivo, le para tutte ma nulla può sul rigore in movimento di Zapata.
Bastos 5.5 – Sulla sua gara pesa come un macigno l’errore, in coabitazione con de Vrij, in cui viene sorpreso da Zapata in occasione del goal doriano.
61′ Patric 6 – Entra in campo con lo spirito giusto.
de Vrij 5.5 – Ottimo per tutta la gara ma come per Bastos nella sua valutazione pesa il buco difensivo in cui l’ex Napoli ed Udinese si infila e batte Strakosha.
Radu 6.5 – Sta giocando questa stagione al massimo ed anche nella serata di Marassi dimostra di essere al top della forma.
Marusic 6 – Si dà molto da fare ma non sempre salta l’uomo come dovrebbe.
Parolo 6.5 – Molto pericoloso per tutta la gara, nel primo tempo va vicino al goal e nella ripresa solo il palo gli nega la gioia della rete.
Leiva 6 – Solito ed importantissimo lavoro di copertura davanti alla difesa.
75′ Caicedo 7 – La sua zampata regala tre importantissimi punti alla squadra. Bene così!
Milinkovic 7.5 – Si accende all’improvviso e con due fiammate risolve la gara. Campione in erba!
Lulic 5.5 – Gara generosa ma senza troppi acuti.
75′ Lukaku 6 – Il suo ingresso crea il giusto scompiglio nella retroguardia doriana.
Luis Alberto 6.5 – Lo spagnolo è sempre nel vivo del gioco.
Immobile 6 – Ciro non vive un periodo fortunato sotto porta ma l’impegno non manca come quando a dieci minuti dalla fine del primo tempo lancia una bomba verso la porta di Viviano.
All. Simone Inzaghi 7 – La Lazio ha la mentalità giusta e non si scompone davanti a niente. Con il piglio della grande squadra reagisce subito in campo davanti all’ennesimo torto arbitrale trovando la rete che gli regala una meritatissima vittoria.
SAMPDORIA
Viviano 5.5, Bereszynski 6.5, Silvestre 6.5, Ferrari 5.5, Murru 6, Barreto 6, Torreira 6.5, Praet 5.5 (84′ Verre sv), Ramirez 6.5 (76′ Alvarez sv), Quagliarella 6 (69′ Kownacki 5), Zapata 7. All. Marco Gianpaolo 6.
Arbitro: Mazzoleni (sez. Bergamo) 5 – Qualcuno prima o poi ci dovrà spiegare perché il VAR vede solo quello che gli pare.
Marcatori: 56′ Zapata (S), 80′ Milinkovic (L), 91′ Caicedo (L)
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet (84′ Verre); Ramirez (76′ Alvarez); Quagliarella (69′ Kownacki), Zapata.
A disp. Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Dodò, Regini, Capezzi, Djuricic, Caprari. All. Marco Giampaolo.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (61′ Patric), de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (75′ Caicedo), Milinkovic, Lulic (75′ Lukaku); Luis Alberto, Immobile.
A disp. Vargic, Guerrieri, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Neto, Palombi. All. Simone Inzaghi.
ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Tegoni-Di Vuolo. IV: Manganiello. VAR: Giacomelli. AVAR: Vuoto.
NOTE. Ammoniti: 94′ Immobile (L). Recupero: 3′ st.
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