

Alisson e Quagliarella i migliori. Disastro Fazio
SAMPDORIA-ROMAViviano 6,5; Bereszynski 6, Silvestre 6, Ferrari 6, Strinic 6 (74′ Murru s.v.); Linetty 6, Torreira 6, Praet 6,5 (80′ Barreto s.v.); Ramirez 6,5; Quagliarella 7 (51′ Caprari 6), Zapata 6. All.: Giampaolo 6
Ancora una volta leva le castagne dal fuoco con almeno tre interventi puntuali. Non solo grandi parate plastiche, ma un buon posizionamento tra i pali. Con una manata toglie dagli incroci la bella palla calciata su punizione da Caprari
Si batte senza risparmiarsi e svolge una buona gara difensiva, ma nel finale i suoi tiri a incrociare sono tra i più pericolosi anche se non prendono la porta
Visto che il suo compagno di reparto è “non pervenuto” deve sopperire anche in fase di impostazione, ma i risultati non sono dei migliori. Molto più bravo nelle chiusure, senza perdere mai la concentrazione
Fazio 4,5Disastroso.
Il maestoso regista difensivo stavolta manda in campo la sua controfigura.
Sbaglia tutto in fase di impostazione, mettendo in crisi la squadra con passaggi che non si fanno nemmeno alla scuola calcio. E anche nella difesa pura va a ricasco di Manolas
Si vede che non ha più lo smalto di inizio stagione.
DiFra per esigenza e per importanza non può fare a meno di lui, ma qualche errore in appoggio o qualche sgambata di meno sono giustificabili visto il suo impegno. Sfortunato in occasione del rigore: il mani in area, dopo il grande recupero in chiusura, è del tutto involontario
Partita dai due volti, perché, se è bravo e ordinato tatticamente oltre ad essere dinamico al punto giusto, sbaglia ancora troppi passaggi. Sta facendo le prove per il sospirato gol da fuori area
(81′ Gerson) s.v.
Nel ruolo di play maker è paradossalmente più difficile questa gara che quella con l’Inter, ma non demerita, anche se perde una palla sanguinosa lì in mezzo che poteva far male
Sebbene il suo dinamismo e i suoi colpi non manchino, non è il ninja che dà il valore aggiunto alla squadra. Spesso assente dal gioco e a volte impreciso, cala molto nella ripresa
Al rientro da titolare ci mette tanto impegno e a livello tattico non demerita, ma sotto porta è un disastro. Due occasioni due errori. Uno dei motivi per cui la Roma non segna sono i suoi attaccanti
Si intravede, proprio contro la sua ex squadra e il suo ex stadio, quello della scorsa stagione. Serpentine, dribbling ubriacanti, assist al bacio e tanta velocità. Finalmente
Dzeko 6Una gara con la testa altrove, forse a Londra. Sembra l’attaccante della sua prima stagione a Roma, dove sbagliava gol, passaggi e movimenti, il tutto condito da una lentezza da bradipo. Poi arriva il gol che salva capra e cavoli
Parte da sinistra e va meglio delle ultime apparizioni. Soprattutto quando deve tenere palla, molto meno quando deve crossare o innescare azioni pericolose
Il giovane Primavera, non ancora diciannovenne, offre quella frizzantezza e quella tecnica che spesso non si è vista negli altri attaccanti giallorossi. Sebbene non riesca a ribadire in rete di testa a pochi passi dalla porta appena subentrato, sforna due-tre cross decenti tra cui quello che permette a Dzeko di segnare il gol del pareggio
Ha la squadra “contata” e due giocatori con la testa altrove. Fa di necessità virtù e visto che Under e Defrel lo deludono ancora, butta nella mischia il giovane Antonucci che gli svolta la gara. Non vorremmo essere nei panni del mister, allenatore dell’unica squadra medio-alta il cui management fa trading sportivo sconquassando l’intera programmazione stagionale e condizionando pesantemente lo spogliatoio
Condiziona l’esito del match non fermando l’azione che poi porta (con la VAR) al rigore vincente per la Samp, viziata da un fallo di ostruzione di Ferrari su Strootman lanciato in area avversaria. È un errore tecnico perché il guardalinee segnala il fallo ma l’arbitro decide soprassedere senza nemmeno appellarsi alla VAR, certo del suo giudizio. La Roma non sta avendo successo con questo arbitro quest’anno, che sembra non avere la mente sgombra quando vede i colori giallorossi (Vedi Roma-Inter come direttore VAR). Il rigore si può fischiare, ma non vede un fallo di mano dei blucerchiati in area che è involontario quanto quello di Kolarov e come quello blocca un’azione in attacco
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Che per caso sei un commentatore che tifi la Roma?
Non si capisce. Sei il fratello di Caressa?