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Santori (PdL): A Roma è necessario chiudere il ciclo della sicurezza

Appello al ministro Maroni del Presidente della Commissione speciale comunale per la Sicurezza Urbana

“Il ciclo della sicurezza va chiuso con interventi immediati ed efficaci che dipendono esclusivamente da una reale volontà politica di risolvere alla radice i flussi d’immigrati clandestini in entrata e in uscita”

E’ quanto chiede Fabrizio Santori (PdL), consigliere comunale di Roma e Presidente della Commissione speciale per la Sicurezza Urbana al ministro dell’Interno Maroni.

“I Centri Identificazione Espulsioni, ex CPT, – continua Santori – sono ormai pieni e i voli charter utilizzati per i rimpatri insufficienti. Inoltre, il controllo delle frontiere è ancora troppo fragile. Nella città di Roma l’ottimo lavoro svolto dal sindaco Alemanno per la sicurezza della Capitale comincia a dare buoni risultati, ma occorre uno sforzo ulteriore per rendere più efficace il controllo del territorio, soprattutto sul fronte degli insediamenti, del commercio abusivo e della prostituzione. E’ evidente che in questo contesto occorrono fondi per espellere i clandestini e stipulare accordi bilaterali o multilaterali per il rimpatrio concordato degli stranieri irregolarmente presenti sul suolo nazionale o dei comunitari senza residenza né lavoro”.

“Dall’Unione Europea – conclude Santori (PdL) – ci aspettiamo maggiore collaborazione, anche in termini economici, per garantire il controllo delle frontiere sul Mediterraneo, con l’obiettivo di evitare che gli sforzi delle forze dell’ordine siano vanificati da un percorso senza fine”.

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