

Militari in pattuglie miste per un più efficace controllo del territorio
“Il controllo del territorio in città, soprattutto nelle fasce serali e notturne, è un’ottima iniziativa del governo dimostrando, soprattutto nelle periferie, che lo Stato finalmente esiste facendo opera di deterrenza e prevenzione” lo dichiara Fabrizio Santori (PdL), consigliere comunale di Roma, commentando la decisione dei ministri La Russa e Maroni di affiancare militari esperti alle forze dell’ordine al fine di specifici ed eccezionali interventi contro la criminalità e aggiunge “apprezziamo la scelta di limitare l’intervento a 6 mesi nel frattempo, in attesa di una seria riforma a livello nazionale delle polizie locali, l’amministrazione comunale deve lavorare per riqualificare il Corpo della polizia municipale che gli agenti di polizia e i cittadini attendono da troppi anni”.
“Proseguiamo il nostro importante percorso per non dare tregua all’illegalità e in questo momento, di gestione di una fase emergenziale della sicurezza, il sostegno dell’esercito è fondamentale per affrontare, in via contemporanea, i nodi cruciali del Corpo dei vigili, – conclude la nota – lavoreremo con coraggio, insieme alle sigle sindacali, per dimostrare che un cambiamento è possibile e che il nostro esercito composto da 6600 vigili urbani sia pronto, almeno in buona parte, per intervenire operativamente sul territorio e modificare quella mentalità che nel corso del tempo si è progressivamente modificata passando da agente di polizia municipale a impiegato comunale”.
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