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Scuola media Piranesi, un mese all’insegna del teatro

Via alla “maratona teatrale” organizzata dalla scuola media statale “G. B. Piranesi”.
Protagonisti della kermesse i 324 alunni ed ex alunni dell’istituto, che si esibiranno in spettacoli di vario genere: dal "L’importanza di chiamarsi Ernesto" – ironica descrizione di Oscar Wilde dell’aristocrazia tardo vittoriana – allo storico "Rugantino" di Garinei e Giovannini, fino ad arrivare alla commedia familiare "Sabato, domenica e lunedì" di Eduardo De Filippo.
Saranno rappresentate inoltre tre opere inedite scritte da Antonietta Casella, una delle insegnanti della scuola.

I riflettori si accenderanno il 22 maggio alle 21,00 sul palco del teatro di Velletri, dove esordirà l’opera di Wilde. Per le serate successive la manifestazione verrà ospitata dal teatro di San Luca, in via Roberto Malatesta.

L’istituto Piranesi è legato a una lunga tradizione teatrale: nel 1990 nasce, infatti, il Laboratorio della Comunicazione, gestito da Antonietta Casella e Clara Giustozzi, un’altra insegnante della scuola. Si tratta di un impegno pomeridiano a cui i ragazzi aderiscono spontaneamente, pagando una piccola tassa di iscrizione, spinti dalla voglia di stare insieme.
Sono 160 gli alunni che entrano a far parte del progetto, ai quali viene trasmesso l’amore per il teatro e per la recitazione, e che iniziano a girare l’Italia, partecipando a diverse rassegne teatrali e vincendo anche numerosi premi.
Il laboratorio è stato interrotto nel 2003, anno del suo spettacolo più importante, che ha avuto come cornice Campo de’ Fiori. Ed ora c’è molta attesa per l’inizio della nuova “maratona”, soprattutto per le due serate clou: la prima, il 22 maggio al teatro di Velletri con L’importanza di chiamarsi Ernesto, e l’ultima il 23 giugno al teatro di San Luca con Sabato, domenica e lunedì.
Attori di queste due performance saranno i giovani della TAT, associazione ex alunni e alunni della scuola media statale “G. B. Piranesi”.

Alcuni ragazzi che hanno già lasciato l’istituto, e che erano legati al vecchio laboratorio teatrale, continuano a dedicarsi agli spettacoli organizzati dalla scuola.
La Crocifissa di Sabato, domenica e lunedì è, infatti, Valentina, 16 anni, ex alunna della Piranesi, che è ormai al quinto anno della sua esperienza di “attrice”: “Ho iniziato a frequentare il laboratorio in prima media – dice – all’inizio perché lo frequentava tutta la mia classe, ma poi mi sono appassionata sempre di più, e ho deciso di continuare, anche se ormai sono al liceo. Il teatro mi ha aiutato ad essere meno timida e ad aprirmi di più”.
Non dimentichiamoci però che siamo a scuola, quindi, non solo prove e rassegne per gli studenti, ma anche progetti didattici e approfondimenti legati ai lavori teatrali realizzati.
insegnanti avvicinano gli alunni al contesto storico delle opere attraverso lo studio di testi di accompagnamento.

Manca poco all’esordio, e nell’Aula Magna della scuola c’è ancora un gran da fare. Sono tante le persone che si occupano dell’organizzazione degli spettacoli: da alcuni degli ex alunni addetti alle luci e alle scenografie, a Sabina Colarizi che si occupa delle musiche, a Arianna Pucci, mamma di un ex alunno, che ormai da anni “lavora” gratuitamente nel reparto costumi, a tutto il corpo docente, senza trascurare, naturalmente, i centinaia di baby attori che provano e riprovano le battute in attesa dello spettacolo.

Maggio e giugno, dunque, all’insegna del teatro nel Municipio VI; tutti i cittadini sono invitati ovviamente alla kermesse. Il biglietto avrà un costo irrisorio, che servirà alla “troupe” per rientrare, almeno, delle spese di affitto del teatro parrocchiale. Purtroppo in questo municipio non c’è ancora una struttura comunale gratuita, capace di ospitare manifestazioni culturali come questa, struttura che invece è già presente nel quartiere di Tor Bella Monaca, e il cui direttore artistico è Michele Placido. Oltre alla già citata serata di esordio il 22 maggio, ricordiamo anche che il primo giugno alle 21 verrà rappresentato dalla seconda F il Rugantino; il 6 e 7 giugno tutte le classi prime metteranno in scena l’inedito Io posso.

I riflettori si spegneranno il 23 giugno con i ragazzi della TAT, che per una sera faranno rivivere Eduardo e il suo pittoresco Sabato, domenica e lunedì.

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