

A rendere note le condizioni di alcune strutture scolastiche a Roma, dopo il maltempo dei giorni scorsi, sono i presidenti dei Municipi VIII Catarci E X Tassone.
“I lavori nella scuola materna di via delle Azzorre a Ostia e nella scuola secondaria di via Carotenuto nel quartiere Giardino di Roma termineranno entro la sera del 22 novembre”. Lo hanno dichiarato congiunta il presidente del X Municipio di Roma Capitale Andrea Tassone e l’assessore ai lavori pubblici, mobilità e litorale Antonio Caliendo.
“Gli interventi, predisposti dall’Ufficio tecnico del X Municipio di Roma Capitale – hanno spiegato – si sono resi necessari dopo il maltempo di mercoledì scorso: i due plessi si sono allagati e i dirigenti scolastici ne hanno predisposto la chiusura. Sono stati ripuliti i tetti e le grondaie, ostruite dalle foglie, e messi in sicurezza gli impianti elettrici.
Già sabato mattina, la scuola materna di via delle Azzorre a Ostia e la scuola secondaria di via Carotenuto nel quartiere Giardino di Roma saranno riaperte e le lezioni potranno riprendere con regolarità. Il nostro ringraziamento particolare va ai genitori dei bambini che hanno vissuto questi giorni di disagio e ai vigili del fuoco di Ostia per il lavoro che svolgono nelle situazioni di emergenza”.
Anche Catarci informa sulla messa in sicurezza delle scuole nel proprio municipio.
“A seguito del maltempo dei giorni scorsi si sono verificati ingenti danni ad alcune strutture scolastiche presenti nel Municipio. All’asilo nido Aquilone, alla scuola d’infanzia ed elementare Enzo Ferrari, alla scuola d’infanzia ed elementare Malaspina ed alle scuole medie Moscati e Vivaldi, dove in tutti i casi servono ingenti lavori, si sono dovuti interdire alcuni spazi, mentre al nido L’acquerello è andata peggio e per le infiltrazioni provenienti si è dovuto chiudere.
La struttura ha bisogno di molteplici e rilevanti interventi, in particolare del rifacimento del tetto con la sovrapposizione di una nuova copertura a falde inclinate come fatto con successo al vicino Nido Il Ciliegio rosa, e della sostituzione degli infissi. Purtroppo le risorse che abbiamo chiesto più volte non ci sono mai state assegnate e si è proceduto a mettere in continuazione, già da qualche anno, le classiche ‘toppe’, che stavolta non hanno retto l’urto delle piogge.
Dopo le verifiche degli uffici tecnici si sono decise alcune misure di emergenza, che si stanno comunicando al personale ed alle famiglie. Con la inadeguata ma ormai consueta manutenzione ordinaria si farà l’intervento urgente di messa in sicurezza per poter riutilizzare il nido, non appena le superfici si saranno asciugate e potranno essere trattate con le relative guaine.
La riapertura è prevista per giovedì 28 novembre. Nel frattempo, da lunedì 25 novembre, i bimbi saranno ospitati nei nidi I piccoli Monelli di Via Casalinuovo, i medi e i grandi, e nel nido Il bruco verde di Via Cerbara, i piccoli. I lavori completi, per cui servono almeno due mesi, i fondi e gli spazi vuoti, sono in programma per la prossima estate, a luglio ed agosto. Proprio sulla disponibilità delle risorse, che abbiamo richiesto per l’ennesima volta sul bilancio 2013, si è molto fiduciosi, visto che il Municipio ha indicato anche dove prenderli, individuando delle entrate nelle casse capitoline provenienti da versamenti di privati nell’ambito di interventi urbanistici realizzati sul nostro territorio.
Nella consapevolezza di essere di fronte ad un’emergenza reale – conclude Andrea Catarci – che investe in profondità gli equilibri e le vite stesse di tante famiglie, si è sollecitata la solidarietà delle strutture vicine, ricevendo subito una disponibilità sincera a stringersi ed a condividere, per contribuire a ridurre al massimo l’impatto negativo della chiusura de L’acquerello.”
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