Categorie:
Municipi:

Seminari al Caffè: Tantra, il respiro del sesso

Al Caffè San Lorenzo in via dei Sabelli 50 il 28 aprile

Venerdi 28 Aprile (dalle ore 20 alle 22) presso il San Lorenzo Cafè, in via Dei Sabelli 50, per le iniziative di Seminari al Caffè, organizzate dall’Associazione Piscologia in Movimento, si parlerà di "Tantra: il respiro del sesso".

La pratica tantrica invita a rompere l’ipnosi della vita meccanica e ripetitiva, rifiuta il comportamento piatto, abitudinario che è l’espressione di un sentire spento e devitalizzato, la parola d’ordine diventa: evocare, conoscere, portare alla consapevolezza il sentire dall’interno del corpo.

Occorre, per fare ciò, abbandonare il punto di vista dell’individuo e assumere quello dell’energia. In quest’epoca, l’uomo è talmente immerso nel mondo fenomenico che non è più possibile risvegliare la coscienza senza attraversare l’oceano delle energie, l’impero dei sensi.

Il tantrismo nacque come sistema che utilizzava l’esperienza delle energie, soprattutto l’energia più coinvolgente quella sessuale. A questo proposito l’unione dei corpi non è una momentanea gratificazione, ma un continuo interesse per l’origine, la ricerca non della fruibilità dell’esperienza in sé, ma di ciò che indica l’esperienza.

Maschile e femminile, in quanto forme diversificate di un’unica energia globale, si percepiscono come insufficienti in se stesse e sentono il bisogno dell’altra polarità per completarsi. Il compito che ci aspetta, per chi ha coraggio, gusto e determinazione come è richiesta al praticante tantrico, è quello di scatenare l’energia del piacere, dell’amore, del desiderio unitivo e di seguirla a ritroso fino alla sua sorgente.
La coppia tantrica è assolutamente paritaria, perché l’uomo e la donna sono visti come parti complementari di una stessa energia, l’energia unica che gioca a dividersi per gustare il piacere del ricongiungimento. Nel Tantra la donna riveste un ruolo essenziale, in quanto manifestazione della dea e quindi degna di adorazione, se l’uomo viene chiamato "forza", la donna viene chiamata "potenza". Il sesso tantrico non si fa per necessità fisiologica, sebbene si innesti su questa, si fa per conoscere a fondo il lato umano del piacere e quindi per attingere al suo lato divino. L’intenzione pura sarà quindi la ricerca reciproca di un passaggio di piano che considera l’altro/a non come oggetto sessuale ma come la divinità in grado di trasportarci al piacere estatico. L’intenzione è pura perché l’animo è generoso, coraggioso e sincero, in mancanza di queste qualità si farà del sesso ma non sesso tantrico, infatti esse illuminano dall’interno qualunque situazione esterna avvicinandoci sempre più alla sorgente suprema.
In questo modo le passioni e le emozioni, che abbiamo tanta difficoltà a sentire, a riconoscere e a gestire, sfociano nella catarsi e nell’estasi poiché divengono abbandono e ricongiungimento cosciente.

Info: 06/4454880 – 333/4115730 (Caffè San Lorenzo via dei Sabelli 50 – Consumazione obbligatoria 5 Euro)

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento