

"Molti cagnolini, dopo viaggi estenuanti dall'Est, sono persino stipati in luoghi non idonei"
Sono diciotto i cuccioli maltrattati sequestrati dalla Guardia Forestale dello Stato e appena dati in custodia al Comune di Roma che provvederà al loro affidamento. Si trovavano in un negozio di Roma dell’Eur-Laurentino che, come confermato dal preventivo sopralluogo dei veterinari della Asl di competenza, “erano tenuti in contenitori di vetro non idonei ad ospitarli, in condizioni di scarsa idratazione e a temperatura troppo bassa per il loro benessere”. In particolare si tratta di cuccioli di circa settanta giorni: quattro chihuahua, un bassotto tedesco, un pinscher, quattro maltesi, due lhasa-apso, cinque shih-tzu, un jack-russel-terrier. Sono anche stati sequestrati due passaporti per cani ungheresi.
“Il tavolo tecnico sinergico tra squadra intervento Ufficio Diritti Animali (Uda) del Campidoglio, Polizia Municipale, Asl, Guardia Forestale e sezione Ambiente della Procura della Repubblica funziona – commenta il 23 gennaio la Delegata del Sindaco di Roma ai Diritti degli Animali Monica Cirinnà -. Troppo spesso molti cuccioli, provenienti da allevamenti dell’Est-Europa, devono sopportare viaggi estenuanti in condizioni tremende, e rischiano persino di finire in negozi non idonei. Ringrazio tutte le Forze intervenute”.
“Il coordinamento finalizzato all’attuazione del regolamento comunale di tutela degli animali – precisa il Direttore dell’Uda Roberta Pinto – è partito con sopralluoghi nei negozi, e non solo. Stiamo lavorando a ritmi serrati, sulla base di numerose segnalazioni, i sequestri sono tanti perché le regole non vengono rispettate”. A intervenire, nello specifico, è stato il ‘Nucleo investigativo reati in danno agli animali del Corpo Forestale dello Stato’, in base a una segnalazione delle Guardie Zoofile dell’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa).
M.P.G.
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