

Il 19 e 20 gennaio nella versione-regia di Edoardo Torricella con la "Compagnia Teatrale Il Gruppo"
Serata futurista (riuccidiamo il chiaro di luna)
Venerdì 19 e sabato 20 gennaio 2007 alle ore 21 e domenica 21 gennaio alle ore 17,30 al Teatro Tor Bella Monaca la “Compagnia Teatrale Il Gruppo” darà vita allo spettacolo “Serata Futurista” nella versione-regia di Edoardo Torricella (posto unico numerato a soli 8 euro).
Lo spettacolo ironico e paradossale che viene presentato dalla “Compagnia Teatrale Il Gruppo”, di artisti/autori geniali come Balla, Boccioni, Cangiullo, Depero e naturalmente Marinetti; oltre ad essere composto da originali brani teatrali, esprime un grande senso di ribellione verso l’ingessato conservatorismo e il decadentismo romantico (quest’ultimo simbolicamente rappresentato dal Chiaro di Luna).
Ci si chiede perché una straordinaria, esperienza antiborghese come il Futurismo non ha ancora prodotto in Italia una nuova, e scattante espressione teatrale. Forse si sono creati nel tempo dei pregiudizi. Crediamo sia venuto il momento di superare questi limiti per riscoprire delle realtà esclusivamente artistiche.
Le pièces di Teatro Sintetico presentate in “Serata Futurista” risalgono ai primi decennidel Novecento. Ma anche una composizione tipografica (di Depero) o uno scritto (di Giacomo Balla), diventano in palcoscenico, teatralità umoristica e anticonvenzionale.
Serata Futurista vuol far conoscere il movimento futurista, ma soprattutto la sua teatralità. Una straordinaria “sintesi” tratta da “Vulcano” di Marinetti, rappresentata a Roma al Teatro Valle nel 1926 (con la regia e la Compagnia Teatrale di Luigi Pirandello) concluderà le ironiche e non convenzionali pieces dei ”padri” del Futurismo. La serata proseguirà con delle sintesi neofuturiste, scritte appositamente dal direttore artistico della compagnia.
Tre sintesi,“Tempi moderni” – “Famiglie” – “Vigilesse” saranno presentate in prima assoluta per dimostrare che è possibile continuare questo importante percorso teatrale.
Nel territorio del Municipio VIII, la Compagnia ha rappresentato negli anni ben quattro spettacoli sul Futurismo italiano, nonché tre testi del futurista russo Chlèbnikov (che Ripellino considerava uno dei più geniali protagonisti dell’avanguardia russa).
Una proposta artistico-culturale, il Futurismo, che ha segnato indelebilmente il Novecento, non solo in Italia, ma in Europa e nel mondo. Attualmente l’avventura del Futurismo e dei suoi protagonisti, sta destando grande interesse (li va riscoprendo il cinema e la TV), men-
tre la vera e grande valorizzazione continua soprattutto all’estero.
Lo spettacolo, in un certo senso, vuol essere anche una anticipazione alla grande kermesse internazionale del Centenario Futurista che si celebrerà nel 2009.
L’allestimento di SERATA FUTURISTA, pensato per ogni tipo di pubblico, è uno stimolo per i giovani a comprendere questo movimento d’avanguardia e i suoi cantori; ma è anche un modo valido per “riscoprire” questa anticipatrice e feconda realtà teatrale e culturale.
“Questa “Serata Futurista” dice Edoardo Torricella “è un omaggio e insieme un ricordo di Carmelo Bene, con cui ho lavorato per anni condividendo festosamente il Futurismo”.
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