

Operazione disposta dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
Nei primi giorni di Agosto si è svolta un’operazione congiunta delle forze di Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale, che hanno provveduto, nel contesto di una riqualificazione complessiva dell’area, ad effettuare la rimozione degli insediamenti abusivi presenti all’interno del Parco della Caffarella.
La valle della Caffarella, cioè l’area che, compresa tra la via Latina e la via Appia Antica, si estende dalle Mura Aureliane fino a via dell’Almone, è ancor oggi un’oasi dove sono concentrati straordinari valori paesistici, archeologici ed ecologici; i verdi prati, i monumenti, i casali, i boschetti e gli stagni sono distribuiti in un complesso unitario, inestimabile non solo per i cittadini che vi abitano a ridosso, ma per l’intera comunità nazionale e per gli studiosi di tutto il mondo.
Massimiliano Smeriglio, Presidente del Municipio Roma XI ha detto: “Abbiamo l’obbligo di tutelate ed impedire danneggiamenti all’equilibrio ambientale del Parco ma abbiamo anche l’obbligo morale di tutelare la dignità delle persone che avevano trovato nel Parco un rifugio assolutamente inadeguato. Abbiamo quindi chiesto al NAE – Nucleo Anti Emarginazione della Polizia Municipale – di affiancare l’operazione, cercando di trasformarne la natura, da una faccenda di ordine pubblico ad un’azione di necessaria tutela dei luoghi nel rispetto della dignità degli esseri umani”.
L’operazione è stata disposta dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il Municipio Roma XI ha tentato di coniugare, con esito positivo, la tutela dell’area e dei residenti riservando una certa attenzione per la sistemazione delle persone sgomberate e, soprattutto, dei minori presenti. In questi rifugi di fortuna, vivevano circa una quarantina di persone tra cui diversi bambini. Questi insediamenti estemporanei erano privi dei più elementari servizi, si è quindi deciso, per tutelare luoghi e persone, di porre fine a tale situazione di degrado. Questo intervento ha permesso la rimozione dei ricoveri di fortuna nella zona adiacente la Fonte Egeria, l’intervento di pulizia e ripristino del verde è stata compiuta dalla Fondazione Gerini, proprietaria di una parte dell’area; la stessa operazione, anche se più complessa, sta riguardando il letto del fiume Almone.
Per ulteriori informazioni sul Parco potete contattare il Comitato per il Parco della Caffarella all’indirizzo email: caffarella@romacivica.net.
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